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Asfalto sulle strade di Ro Disagi finiti per i residenti

di Maurizio Barbieri
Asfalto sulle strade di Ro Disagi finiti per i residenti

Il sindaco: «Mantenuto fede agli impegni presi in campagna elettorale» Una via nelle campagne di Alberone era rimasta chiusa 14 mesi a causa di frane

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RO. Si sono conclusi nei giorni scorsi i lavori di asfaltatura di diverse strade situate nel territorio comunale. Si tratta delle vie Marabino, direzione Alberone, per una lunghezza di circa 500 metri tratto di competenza del Comune di Ro. Ripristinati i trattidella viabilità di via Possessione Grande per circa trecento metri fino al confine con il territorio del Comune di Ferrara, in direzione Fossadalbero. Conclusi anche i lavori di ripristino dei tratti della via Destra Canal Bianco, fino al confine con il territorio del Comune di Ferrara, un’altra strada che necessitava di interventi. Sabato scorso è stato invece riaperto al traffico la via Ponte Forcelle/Ponte Tabarro, arteria viaria che collega la strada Provinciale 5 alla strada provinciale 14 a Ro. Questo, grazie al termine dei lavori di ripristino delle numerose e pericolose frane createsi sulla sponda del canale Fossa Lavezzola e di ripristino dei tratti ammalorati della viabilità, grazie al rimaneggiamento del manto stradale. «Un disagio che ha trovato la sua soluzione - afferma il sindaco roese Antonio Giannini - la strada è rimasta chiusa per quattordici mesi a causa di alcune frane e siamo riusciti a rispettare i tempi previsti grazie anche al Consorzio di Bonifica. Avevo speso una parola in tal senso durante la campagna elettorale. Con l’approvazione del bilancio dopo aver destinato risorse per la sicurezza ci ha visto fare una serie di interventi compresi quelli sulla rampa del ponte tra Ro e Polesella per ripristinare la pubblica illuminazione in quanto i ladri avevano strappato il rame contenuto nei punti luce. Abbiamo completato anche la segnaletica orizzontale e a Zocca abbiamo fatto installare i cosiddetti occhi di gatto sopra il cordolo della pista ciclabile dipengendo la testa dei cordoli stessi di colore giallo fluorescente per una maggiore visibilità ai fini della sicurezza stradale».