La ceramica per crescere
Museo virtuale di Fondazione Carife, volano dell’economia
Con il nuovo sito www.ceramicastoricaferrara.it, presentato l'altro giorno al Museo archeologico dalla Fondazione Carife, nasce una sorta di "museo virtuale" dove saranno visibili, per ora, 360 ceramiche, tra cui quelle di cui è proprietaria la Fondazione Cassa Risparmio e 150 reperti frutto degli scavi in Piazzetta Municipale selezionati dalla Soprintendenza alle belle arti. Un progetto voluto da Fondazione Carife e che è diventato la vetrina e la sintesi di anni di impegno e di studio e catalogazione delle opere poi raccolte. E che in futuro ospiterà altre collezioni storiche tra cui quella dei Musei civici d’arte antica. Si tratta di un progetto di riorganizzazione sistematica coordinato da Marianna Pellegrini, che in primo luogo ha pensato di far conoscere al pubblico questa straordinaria collezione e poi di ampliare ed allargare il progetto con l'apporto di altre sinergie e partners istituzionali del territorio.
Fra questi l'Università di Ferrara rappresentata durante l'incontro di venerdì dai professori Ranieri Varese e Fabio Donato, mentre il Museo Archeologico era presente con la direttrice Caterina Cornelio e Chiara Guarnieri, coordinatrice e direttrice archeologica, quindi dagli studiosi di ceramica medievale e rinascimentale Giacomo Cesaretti e Lucia Bonazzi. All’incontro erano presenti anche il dirigente scolastico del Dosso Dossi. Fabio Muzi e la docente Laura Bussolotto, mentre per la Fondazione Carife era presente il presidente Riccardo Maiarelli e per il Comune di Ferrara il vice sindaco Massimo Maisto. Sul tema " Antichi mestieri, nuove tecnologie. La ceramica storica: da patrimonio identitario a opportunità per il futuro" si sono poi tutti soffermati sottolineando l'indubbia forza aggregante del sito e l'estrema versatilità della ceramica riconosciuta per la radice culturale comune tra molti paesi europei e tipica del nostro territorio, come strumento di istruzione, formazione ed innovazione. Fondazione Carife, attraverso il progetto sulla ceramica storica, si propone di attivare nuove sinergie sul territorio per la crescita e lo sviluppo dell’area ferrarese, perchè c’è consapevolezza che oggi più che mai occorra ampliare partner strategici per scambi di conoscenza e competenze su progetti da condividere, ad esempio partecipando a bandi europei.
Margherita Goberti
