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La mazzetta era da 15 mila euro, poi lo sconto

Daniele Predieri
La sede della Finanza in città
La sede della Finanza in città

L'emissario rinunciò alla sua parte per amicizia dell'imprenditore ricattato. Oggi la resa dei conti al tribunale del Riesame  per il funzionario dell'Agenzia delle entrate arrestato per concussione

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FERRARA. E’ in carcere dal 9 dicembre e oggi i giudici del tribunale del riesame sono chiamati a decidere sulla sua custodia in cella, decisa prima da procura e finanza, poi convalidata dal giudice: oggi a Bologna i giudici discuteranno della posizione di Leopoldo Lunadei , funzionario dell’Agenzia Entrate per cui l’agenzia, parte lesa, ha aperto un’indagine interna.

Lunadei è stato arrestato il 9 dicembre scorso con l’accusa di concussione per aver - secondo l’accusa - preteso una tangente di 10mila euro ad un imrpenditore, tramite un suo emissario, Maurizio Palma anch’egli arrestato, la cui posizione però verrà discussa e valutata nei prossimi giorni.
I giudici dovranno valutare se quanto è stato affermato da Lunadei agli inquirenti prima, e al giudice Piera Tassoni poi che lo ha tenuto in carcere, posa essere accolto e condiviso oppure no: Lunadei ha sostenuto che Palma, arrestato come ricordiamo in flagranza con la mazzetta in tasca pagata dal titolare di un locale pubblico cittadino, è un millantatore , che non vi era nessun accordo con lui.

Il controllo eseguito da Lunadei all’esercizio pubblico aveva portato a muovere solo mossi rilievi formali: una pratica che secondo gli atti d’accusa, invece, Lunadei avrebbe tenuto fermo prima di inoltrarla agli uffici competenti e in questa fase avrebbe richiesto i soldi, 10mila euro. Ma da quanto emerge, in realtà la tangente sarebbe stata di 15mila, i 10 mila a Lunadei e 5000 a Palma: il quale avrebbe riferito di aver poi fatto lo sconto all’imprenditore perchè suo amico, e vitando di chiedergli la somma.

Negli atti d’accusa si fa riferimento esplicito anche ad altri casi su cui ora procura e finanza stanno indagando: uno su tutti per una possibile tangente chiesta ad una gelateria. Indagini che sono tuttora in atto, coperte dal più assoluto riserbo, ma da quanto si apprende una parte di questi atti potrebbe essere prodotti stamane al tribunale del riesame per chiedere la conferma del carcere per Lunadei.
Daniele Predieri