Muore dopo un mese dalla vaccinazione, la famiglia presenta un esposto
I carabinieri hanno raccolto i dubbi dei familiari e poi inviato come atto dovuto gli atti in procura: si valuterà se aprire o no un'indagine
FERRARA. È uno dei tanti anziani vaccinati in questi mesi con i farmaci antinfluenzali: lui, aveva 84 anni, era stato vaccinato l’11 novembre scorso e dopo un mese è deceduto. Ora, la sua famiglia, a distanza di quasi due settimane dal decesso, chiede di capire i motivi della sua morte, ha articolato i propri dubbi in un esposto presentato ai carabinieri di una frazione della città che a loro volta, come atto dovuto - e non altro - hanno inviato il documento alla procura affinché valuti la sussistenza o meno di profili sui cui aprire una indagine, poiché è bene sottolineare le difficoltà investigative dovute al lasso di tempo di oltre un mese passato tra somministrazione del vaccino e il decesso dell’anziano 84enne.
Al momento, dunque, sul decesso dell’anziano vi sono i rilievi e i dubbi della famiglia e poco altro, poiché diverse fonti sanitarie interpellate hanno escluso qualsiasi nesso di causa tra vaccino e decesso.
Dopo la morte dell’anziano l’azienda ospedaliera ha svolto accertamenti medico-legali - da quanto si apprende si tratta di esami di mera routine e dunque non di autopsia giudiziaria, sottolineano gli inquirenti - e questi accertamenti, eventualmente, potranno essere richiesti e acquisiti. Ora la procura dovrà valutare se vi siano elementi per potere aprire una indagine conoscitiva e in questo caso, dovrà raccogliere tutto il materiale documentale dalle cartelle cliniche e appunto acquisire l’indagine medico-legale.
Si ricorda che sui vaccini antinfluenzali e su diversi decessi in tutta Italia vi erano stati allarmi che portarono ad accertamenti giudiziari e sanitari: le analisi condotte sui farmaci somministrati e i casi sospetti, avevano escluso qualsiasi collegamento e in questi casi si parlava del farmaco Fluad e di altri, la cui somministrazione era stata del tutto esclusa nelle Asl della nostra regione.
Ora questo caso a Ferrara riporta d’attualità i dubbi di una a famiglia che sono diventati un atto su cui eventualmente l’autorità giudiziaria valuterà se indagare o meno.
La famiglia ha sostenuto nel proprio esposto che l’anziano, 84enne, stava bene prima della vaccinazione e che quindi aveva iniziato ad accusare malesseri, seguiti da un repentino aggravamento che aveva reso necessario il ricovero all’ospedale.
