La Nuova Ferrara

Ferrara

le prime indicazioni legate al nuovo incarico

«Dobbiamo essere al centro dell’Europa»

«Dobbiamo essere al centro dell’Europa»

Per l’assessore ferrarese anche la delega al coordinamento delle politiche europee

2 MINUTI DI LETTURA





«Dobbiamo tornare ad essere centrali in Europa - commenta l’assessore regionale Patrizio Bianchi, fresco di conferma nella nuova giunta dove si presenta con una delega in più, al coordinamento delle politiche europee - Dobbiamo spendere bene come abbiamo già fatto con le risorse che abbiamo, ma anche essere di stimolo per un’Europa che torni a parlare di sviluppo e di crescita. Per l’ex rettore di Ferrara la priorità oggi è mettere in condizione ma anche spingere «le nostre imprese a lavorare di più nel mondo», un atteggiamento che devono condividere con «le nostre istituzioni, che devono abituarsi a lavorare di più in un contesto aperto e competitivo, attrarre e far crescere le imprese, ma far crescere anche la voglia di iniziativa in coloro che non hanno un’impresa e che vogliono comunque sviluppare un’attività in associazioni, in scuole, in gruppi, in istituzioni». Bianchi, 62 anni, ex preside della facoltà di Economia di Ferrara e poi rettore di Unife, è al secondo mandato da assessore in Emilia Romagna. «A me sembra che questa giunta abbia un alto indice di complementarietà - ha concluso - perché quando il presidente parla di efficienza, si sa che l’efficienza nasce da due cose: la specificità di ognuno oltre al fatto che giochiamo assieme. Mi pare che ci siano le condizioni per fare una bella partita insieme». Bianchi, già assessore a scuola, università formazione e lavoro nella giunta Errani, si è visto confermare l’incarico da Bonaccini che lo ha arruolato come coordinatore del programma nell’ultima campagna elettorale dopo che l’economista ferrarese aveva ritirato la sua candidatura alle primarie del Pd.