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Scontro auto-camion, grave un 36enne

di Marcello Pulidori
Scontro auto-camion, grave un 36enne

Lo schianto a San Giuseppe durante una manovra di sorpasso, ferite altre 2 persone. Sul posto carabinieri e pompieri

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SAN GIUSEPPE DI COMACCHIO. Un uomo di 36 anni, E.G., residente a Lagosanto, è ricoverato in gravi condizioni ed in prognosi riservata all’ospedale Sant’Anna di Cona a seguito di un incidente stradale verificatosi ieri attorno alle 3,30 nei pressi di San Giuseppe di Comacchio, sulla Statale Romea.

Nello stesso schianto, che ha visti coinvolti in modo più pesante un’auto ed un camion, sono rimaste ferite (per fortuna in maniera più lieve) altre due persone: si tratta del camionista, C.N., 55 anni, originario della provincia di Rovigo e del 61enne G.F., ravennate, che si trovava alla guida di un suv.

Lo scontro tra i due mezzi è stato molto violento e sul posto sono immediatamente sopraggiunti sia i carabinieri di Comacchio (la compagnia è comandata dal capitano Luca Nozza) sia i vigili del fuoco.

Erano difatti da poco passate le 3.15 quando, per cause in corso di accertamento da parte degli stessi militari, si è verificato l’incidente stradale che ha visto coinvolti tre veicoli: un camion, condotto dal 55enne, un Terrano condotto dall'uomo rimasto ferito ed una terza vettura, un suv condotto dal 61enne ravennate.

La dinamica del sinistro, ancora in fase di accertamento a cura dei carabinieri del Norm di Comacchio, parrebbe comunque questa: l'autovettura condotta dall'uomo rimasto ferito procedeva con direzione Venezia, quando ha intrapreso una manovra di sorpasso senza avvedersi del camion che giungeva dalla direzione opposta. A seguito della manovra il Terrano è andato a scontrarsi frontalmente e lateralmente col camion e successivamente sull'auto condotta dal 61enne ravennate.

Il conducente del Nissan Terrano, E.G., 36 anni, di Lagosanto è risultato essere il ferito più grave: è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Cona, dove i sanitari si sono riservati la prognosi. Le sue condizioni sono molto gravi.

Le altre 2 persone coinvolte non hanno riportato lesioni gravi ed i referti non sono ancora stati chiusi; nessuno dei due, al momento, è comunque in pericolo di vita.

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