Una Polizia municipale più forte sul territorio
Dall’1 gennaio si cambia: comando unico, nuove regole e più agenti in strada Il comandante Ciarlini: ridotti gli orari di ufficio, ma i cittadini saranno più sicuri
ARGENTA. Dal primo gennaio 2015 anche la polizia municipale di Ostellato sarà sotto l'ombrello del Comando unico dell'Unione Valli e Delizie. Con l'approvazione in consiglio comunale di Argenta dell'apposita convenzione, di fatto viene conferita da parte dei Comuni di Argenta, Ostellato e Portomaggiore, all'Unione, la funzione fondamentale di Polizia Municipale e polizia amministrativa locale.
«È il Comando più strutturato di tutta la provincia di Ferrara - ha spiegato il comandante Carlo Ciarlini durante l'ultima seduta consiliare -. La convenzione non è altro che l'innesto del Comune di Ostellato e quindi la fisionomia non cambia, ma c'è la ristrutturazione dell'aspetto organizzativo e quindi la valorizzazione di chi viene da Ostellato. Praticamente, dal primo gennaio 2015 c'è il cambiamento dell'ufficio contravvenzioni che da Ostellato passa ad Argenta nel nuovo sistema informatico».
L'occasione consiliare ha anche consentito al comandante Ciarlini di tornare sulla questione furti, sicurezza e l'impegno dei propri uomini: «Confermo - ha detto Ciarlini, storico comandante della Polizia municipale - che abbiamo ridotto l'orario di ufficio del comando - ha precisato - con l'apertura solamente del mattino e questo ci consentirà di recuperare un paio di agenti per una maggiore presenza sul territorio. Una riduzione che non vuol dire che il pomeriggio siamo chiusi ma sarà comunque presidiato. Sarà un cambio indolore con la gente che si dovrà abituare ad andare a far le pratiche il mattino. Con questa idea - ecco un annuncio importante e atteso sempre di Ciarlini -, vogliamo arrivare a sgravare i compiti degli agenti a favore delle pattuglie». Passando la polizia municipale sotto l'Unione, c'era però da capire come sarebbe stata divisa la deliziosa torta delle multe perché, agli amministratori, tutto ciò, fa quadrare i bilanci. «Il riparto degli introiti relativi solamente al codice della strada - ha chiarito una volta per tutte Ciarlini - è proporzionato al numero degli abitanti di ogni Comune e anche dalle statistiche delle multe degli anni precedenti. Riguardo, invece ai verbali extra codice della strada, verrà mantenuta la territorialità».
Al voto, Luca Simoni (Pd) ha dato l'ok del suo gruppo alla convenzione perché il sistema di gestione della polizia municipale diventerà più snello mentre l'opposizione con Ar, M5s e Fi non ha partecipato ed ha chiesto (ed ottenuto) di rimanere seduti sugli scranni.
Giorgio Carnaroli
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