La Nuova Ferrara

Ferrara

lavori

Undici pinnacoli tornano sulla Prospettiva

di Gabriele Rasconi
I pinnacoli della Prospettiva
I pinnacoli della Prospettiva

Nel 2015 scatterà il cantiere per sanare i danni del sisma: gli elementi da caricare pesano una tonnellata ognuno

1 MINUTI DI LETTURA





FERRARA
Rimesse in funzione le ultime scuole rimanenti (Aquilone e Mosti), nel 2015 si apriranno i cantieri che si occuperanno dei monumenti danneggiati dal sisma del maggio 2012. Lo ha annunciato stamani in conferenza stampa l'assessore comunale ai Lavori pubblici, parlando della Certosa, di Palazzo Massari, Palazzo dei Diamanti, Santa Maria della Consolazione e Sant'Antonio in Polesine. I cantieri apriranno in estate.
Un intervento in particolare è stato illustrato oggi: quello che riguarda i pinnacoli della Prospettiva di corso Giovecca, rimossi in seguito alle scosse nel timore di una loro caduta. Parliamo di undici elementi, ciascuno dei quali pesante circa una tonnellata e alto due metri e quaranta centimetri (visti dal basso non sembrano così alti).
Saranno ricollocati grazie a un progetto dell'ingegner Antonio Tralli, che prevede di collocare, sotto i pinnacoli, degli elementi deformabili che li rendano indipendenti dal comportamento della struttura sottostante (in caso di futuri terremoti, insomma, i pinnacoli si muoveranno molto lentamente, evitando il rischio di cadere).
Entro la metà di febbraio il progetto sarà messo a gara; anche per questo intervento i lavori dovrebbero partire in estate.