Villaggio Map, scatta la protesta
Vignola: «Troppi disagi, non vogliamo più entrare in queste case»
CENTO. «Ormai anche il 2014 sta finendo, ma per noi che abitiamo ai moduli, nulla è cambiato. Per molti versi le istituzioni e cittadini, ci hanno voluto dimenticare. E' per questo che oggi, protestiamo». E' il coordinatore del comitato residente dei moduli abitativi provvisori del Centese Massimo Vignola che si fa portavoce del malcontento che sempre più serpeggia nel Villaggio Borgo De Nicola. E annuncia per la mattinata di oggi, una manifestazione di protesta nel Villaggio Map, proprio davanti ai moduli stessi: «Non vogliamo più entrare in queste finte abitazioni, troppi disagi. Fino ad oggi abbiamo sopportato, ma è ora che le istituzioni, dal Comune alla nuova giunta regionale, ci diano risposte. Ai moduli servono soluzioni urgenti, ad iniziare dal ripristino dell'abitabilità queste strutture che dovevano essere provvisoria, e che oggi sono in condizioni igieniche sempre più scadenti, con animali e insetti di ogni tipo e ovunque, anche nei piatti, umidità, eccetera».
Dopo aver incontrato il comandante della Polizia Municipale, il gruppo dei residenti del Villaggio Map è deciso: «Oggi, a Cento con i residenti dei moduli anche di Alberone e Casumaro, protestiamo per avere impegni certi. Prossimo passo, il Comune e l'Asl». Fatto importante per Vignola, dopo «6 mesi o più d'inattività. Ancora 500 famiglie che vivono nei moduli in tutto il cratere, circa 30 nel Centese. E per queste persone, non è stata individuata nessuna soluzione abitativa né un percorso d'uscita. A Cento poi, tutte le forze politiche vantano qualcosa nei confronti del terremoto, ma in realtà nessuno dei suoi rappresentanti ha dato voce ai problemi legati al sisma, né tanto meno nessun consigliere è venuto ai moduli per incontrarci e parlare con noi. Neppure le consulte. E neanche il parroco è mai venuto ai Map per dire una preghiera. Superati i primi slanci di solidarietà, ora è evidente uno scollamento con il resto della comunità». Sempre più urgente, secondo Vignola, che «Pd, Lega, Movimento 5Stelle e ogni forza politica in Regione, da oggi lavorino insieme per affrontare i temi delle bollette, ormai arrivate ai moduli a cifre stellari, della sburocratizzazione e velocizzazione delle pratiche di ricostruzione, sul percorso d'accompagnamento effettivo delle famiglie dai moduli alle abitazione. « E' necessario che le autorità prendano una posizione decisa su una faccenda che, in altro modo, andrà avanti in modo pesante». (be.ba.)