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Ambienti non pericolosi La palestra può riaprire

Massa Fiscaglia, effettuate le analisi di laboratorio sulla pavimentazione Il sindaco: la percentuale di amianto attorno all’1%, per l’Asl non c’è rischio

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MASSA FISCAGLIA. «Una percentuale di amianto talmente bassa, attorno all'1%, che è addirittura difficile attribuirla al materiale di cui è costituita la piastrella vinilica della palestrina della struttura di via Quasimodo di Massa Fiscaglia, analizzata da un laboratorio privato e da Arpa». Il sindaco di Fiscaglia, Sabina Mucchi, riporta così testuali i risultati della valutazione di rischio di esposizione da amianto, da parte dell'Asl sulla pavimentazione della struttura sportiva, in particolare la "Palestrina", a Massa Fiscaglia.

La palestra al momento risulta essere chiusa, come mai?

«La struttura è chiusa dallo scorso 13 dicembre - ha detto il sindaco Mucchi - a seguito di un'ordinanza cautelativa. Ora analisi di laboratorio, hanno dato esiti attorno all'1%. Ma, mentre si era in attesa della valutazione del rischio da parte di Asl, l'amministrazione ha ritenuto opportuno la chiusura della palestra. La valutazione di Asl ha rilevato la non pericolosità degli ambienti, con improbabile rilascio di fibre volatili. La palestra resta comunque chiusa per lavori, già da tempo inseriti all'interno della programmazione del bilancio, approvato il 22 dicembre scorso».

Analizzando la valutazione di rischio dell'Asl, il sindaco vuole sottolineare un passaggio importante che da tranquillità all'amministrazione e di conseguenza ai cittadini.

«Il documento - sottolinea Mucchi, riportando testuali parole del documento - rileva che l'ambiente può essere utilizzato per la sua originaria destinazione d'uso».

Perché questi controlli, prima dei lavori programmati in bilancio?

«Perché qualcuno - risponde il sindaco - con un'interrogazione urgente ha scritto che da un sopralluogo effettuato personalmente alla palestrina, senza aver chiesto alcuna autorizzazione di genere, ha riferito che la pavimentazione della stessa, essendo costituita da linoleum, poteva contenere amianto, facendo considerazioni evinte da siti internet. A seguito di questo ha chiesto all'amministrazione, se quanto dichiarato da se stesso, corrispondesse al vero».

Però pare che i lavori alla palestra fossero già in agenda.

«Si, perché da incontri fatti subito dopo l'elezione a sindaco di Fiscaglia, insieme agli assessori, con Upm, c(Unione Polisportiva Massese) he coordina le attività dell'impianto - ha precisato il sindaco - mi era stata esposta la necessità di sostituire la pavimentazione, dovuta al forte dissesto, e che era stata posata nella prima metà degli anni Ottanta, e quindi presentava uno stato avanzato di usura. Richiesta che Upm aveva già esposto, più volte e portato al protocollo della precedente amministrazione comunale di Massa Fiscaglia, ma senza ottenere risposta. Da ricordare che la palestra di Massa Fiscaglia è una struttura importante e che conta moltissimi fruitori per le più diverse attività, da qui la convinzione e la conseguente necessità di rispondere ad una reale esigenza di uso pubblico della struttura».

Maria Rosa Bellini

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