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Caos Partecipanza, si dimettono anche due magistrati

CENTO. La Partecipanza di Cento è in subbuglio e la maggioranza, guidata dal presidente Draghetti, si spacca. In consiglio lunedì sera non passa il bilancio di previsione 2015 e 2 magistrati, Bruno...

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CENTO. La Partecipanza di Cento è in subbuglio e la maggioranza, guidata dal presidente Draghetti, si spacca. In consiglio lunedì sera non passa il bilancio di previsione 2015 e 2 magistrati, Bruno Casoni e Sandro Tassinari, rassegnano le dimissioni dal 1 gennaio 2015.

Tra i punti all'ordine del giorno lunedì sera, il previsionale che detta le linee d'indirizzo amministrativo e contabile per la gestione dell'ente nel nuovo anno. Un bilancio che tuttavia non convince la maggioranza e non incassa i 10 voti favorevoli per la sua approvazione: 9 i voti a favore, 7 contrari (i consiglieri d'opposizione Renato Borgatti, Sandro Balboni, Raffaele Gilli, Marco Gallerani, Renato Minelli, Germano Borgatti e Corrado Borgatti) e 2 astensioni (Massimo Pirani e Sandro Tassinari). «Un fatto che a memoria - affermano i consiglieri di minoranza - in Partecipanza non è mai accaduto». Due interventi, come riferisce la minoranza, fortemente critici nei confronti del bilancio: «Quello del magistrato Casoni, che pur avendo votato a favore del previsionale, ha annunciato le dimissioni dalla magistratura ritenendo, tra le altre, insufficienti le risorse che nel 2015 si prevedono destinate alla gestione del territorio. Tassinari invece, oltre alle dimissioni da magistrato, si è astenuto sul bilancio criticando, in maniera particolare, la gestione della vicenda “scuole di Reno Centese” con annessa ipoteca sul Diritto di superficie della Cogefer, ditta che ebbe l’appalto per la costruzione del plesso». Un malessere, nella Partecipanza «che dura da tempo - spiegano le opposizioni - e che lunedì sera è emerso con forza. Tra i problemi affrontati in aula, non solo le modalità con cui sono state decise le donazioni di terreni e dei contributi al Comune, che se in sé rappresentano motivo di vanto per l'ente, non solo la questione dell'ipoteca sul terreno di Reno Centese prima citata, ma soprattutto il fatto che la maggioranza fosse troppo schiacciata verso l'amministrazione comunale. E in tutto questo, il doppio ruolo di Vasco Fortini, vicepresidente in Partecipanza e presidente del consiglio comunale, ha creato diverse difficoltà». In questi giorni di festa quindi, i 18 consiglieri di Partecipanza lavoreranno per cercare un nuovo equilibrio: «Obiettivo – spiega il consigliere di minoranza Marco Gallerani – formare una nuova maggioranza che possa evitare il commissariamento dell'ente da parte della Regione, che possa portare ad approvazione il bilancio 2015 e proseguire con la gestione ordinaria fino a primavera», quando si svolgeranno le elezioni per il rinnovo del consiglio della Partecipanza Agraria di Cento.

Beatrice Barberini

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