Il bilancio passa, lo vota solo la maggioranza
Per la minoranza troppe tasse. Fortini: «Sorpreso per gli 800 mila euro della polizia»
VIGARANO MAINARDA. Approvato con il solo voto della maggioranza il bilancio di previsione per il 2015. «In un momento di estrema incertezza finanziaria - ha spiegato il sindaco Barbara Paron nella presentazione - continua lo sforzo per razionalizzare la spesa. L'impegno è per mantenere i servizi essenziali rivolti a famiglie, mondo scolastico, giovani e anziani. Tutto il resto è stato mantenuto a bilancio ma subordinato all'intercettazione di nuove risorse attraverso progetti e partecipazione ai bandi di qualsiasi livello».
Per quanto riguarda il piano triennale di investimenti sono stati stanziati 1 milione e 742.000 euro. Il nuovo polo scolastico dovrebbe essere pronto entro il prossimo settembre e si punta a lavori nei cimiteri, asfaltatura strade, piste ciclabili e recupero edifici dei due plessi scolastici danneggiati dal terremoto.
«Gli ultimi bilanci - ha affermato Antonio Raho di di più per Vigarano - non ci hanno soddisfatto e non hanno soddisfatto i cittadini. Su questo bilancio voteremo contro e valuteremo in corso d'opera ogni intervento che verrà effettuato». Dopo una lunga disamina su vari capitoli di bilanci il rappresentante della Lega Nord, Umberto Gardenghi, ha concluso dicendo: «il nostro voto sarà contrario perchè è troppo l'aumento delle entrate dovuto a Imu, Tasi e Tari. In pratica si prende dalle tasche dei cittadini i mancati trasferimenti dello Stato». Bocciatura del bilancio anche da parte del gruppo Per Noi Vigarano.
«Troppe tasse - ha detto Marcello Fortini - e mi sorprende l'aumento di entrate, pari a 800 mila euro previsto per la Polizia Municipale. Saranno tutte multe?». Voto favorevole invece dal gruppo di maggioranza. «Riconosciamo - ha precisato Alessandra Lodi - gli sforzi del sindaco e della giunta per gestire le poche risorse in modo serio e concreto, Per questo motivo il nostro è un convinto voto favorevole». Dopo il bilancio c'erano le convenzioni, tra i comuni, da votare. «Su questi argomenti - ha detto Antonio Raho - abbiamo avuto la documentazione solamente da poche ore. La ritengo una mancanza di rispetto quindi esco dall'aula». Il sindaco vigaranese Barbara Paron, scusandosi, spiegava che si trattava di rinnovare convenzioni in essere ed era disposto anche a riviare l'argomento. Le scuse venivano accettate ma Antonio Raho e Mauro Zanella, di di Più per Vigarano, e Umberto Gardenghi,della Lega Nord, uscivano ugualmente dall'aula consigliare e la seduta continuava senza la loro presenza.
Giuliano Barbieri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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