La Tari cambia volto Tariffe diversificate
Bondeno, il punto approvato in consiglio. Cmv ha spiegato le novità Si terrà conto dell’effettiva produzione di rifiuti. Dal 13 gennaio il porta a porta
BONDENO. La Tari cambia volto, passa da normale imposta, ad una forma in corrispettivo, avviando nel nuovo regolamento anche la raccolta spinta porta a porta. Si è approvato anche questo punto, nella seduta consigliare di lunedì. La quale ha avuto come spettatori d'eccezione Lavinia Farotti e Kevin Pavani, sindaco e vicesindaco dei ragazzi. L'ingegner Rondelli (Cmv) spiega all'assise cosa comporta il passaggio della Tari da imposta in forma corrispettivo: «Fino ad oggi, ogni utenza è stata tassata in un sistema per componenti e superfici. Ora si cambia: questa parte viene ad essere ridotta e si terrà conto di un'effettiva produzione del rifiuto. Si comincerà con la distribuzione, dal 13 gennaio, di sacchetti rosa per i rifiuti indifferenziati».
È il primo step di un progetto verso il modello porta a porta. «Sul piano tariffario - dice Rondelli - anche le aziende che fino ad ora non potevano scaricare l'Iva, dal prossimo anno potranno scaricare il 10%. Il meccanismo prevede premi e penalità, per rendere virtuosa la raccolta». Per esempio, dal terzo prelievo di ingombranti a domicilio, il servizio sarà a pagamento. Il progetto sarà unificato per tutto il territorio e non più "parcellizzato".
Sul rischio insoluti, chiamato in causa da Brunella Benea (Forza Italia), «se lo accollerà Cmv - spiega l'azienda con l'ingegner Ceccotto - e con il nuovo meccanismo, Atersir riconoscerà un terzo della cifra dell'insoluto, e questo meccanismo sarà più vantaggioso di un accantonamento che in precedenza veniva fatto dai comuni».
Il Comune continuerà a partecipare alla convenzione per l'organizzazione e lo sviluppo della rete bibliotecaria unica ferrarese, illustrate da Gloria Masini e dall'assessore Francesca Poltronieri, che per un periodo di sei mesi non costerà nulla all'ente. Bondeno ha anche rinnovato la convenzione con Acer per la gestione degli immobili Erp (edilizia residenziale pubblica) di proprietà comunale, ed anche con La Locomotiva, fino al 2019, per i servizi annessi a Spazio 29.
Livio Poletti richiede specifiche sul bilancio di tali attività, mentre Ilaria Faraoni (Partito Democratico) ritiene «si scarichi sull'associazione la responsabilità politica dell'aumento di spesa».
Nardini (Partito Democratico) chiede sia messo un tetto ai rimborsi a pié di lista. «Ci prendiamo la responsabilità di aver ottenuto risultati importanti - replica il sindaco Fabbri - investendo in un progetto di qualità per giovani e famiglie». Bonati (Lega Nord) assicura l'appoggio alla convenzione. Francesca Poltronieri illustra la razionalizzazione della spesa ottenuta. Il referente del Comune nominato per il comitato unitario per la ricostruzione (Cur) sarà Fabrizio Magani. Infine, avviata la procedura di contestazione della causa di incompatibilità del sindaco Alan Fabbri, eletto recentemente in consiglio regionale (il 29 dicembre in Regione a Bologna avrà luogo la seduta di insediamento del nuovo consiglio che dovrebbe vedere lo stesso Alan Fabbri figurare come capogruppo della Lega nell’assise regionale ndr.).
Mirco Peccenini
