Le nuove imprese sono più giovani
I dati dell’Osservatorio della Camera di Commercio sulle aziende degli under 35
Le ragazze e i ragazzi “digitali” colonizzano il mondo dell'impresa ferrarese: più del 42% delle nuove imprese nate nei primi sei mesi del 2014 si deve infatti ai coetanei di Zuckerberg, l'ideatore di Facebook. Ma, come mostra l'indagine realizzata dall'Osservatorio dell'economia della Camera di commercio, non basta avere meno di 35 anni per essere innovativi. Tra i giovani capitani d'azienda, i veri “esperti” si incontrano tra i laureati, che si rivelano assai più propensi degli altri all'utilizzo dei social network e all'offerta di servizi on line, tra i quali anche l'e-commerce.
Delle nuove imprese nate nel primo semestre di quest'anno, oltre il 20% è opera di giovani meno che trentenni e un ulteriore 16% di 30-35enni. Gli under 35 in poco meno del 20% dei casi sono laureati e nel 52% sono diplomati. Uomini in oltre 7 casi su 10, i giovani neoimprenditori aprono una impresa prevalentemente nel settore commerciale e nei servizi alle imprese). Le imprese "giovani" nascono nella maggior parte dei casi piccole, con al massimo 2 dipendenti e partono con pochi soldi: solo 5mila euro l'investimento iniziale per il 55% delle start-up.
Molte e interessanti le particolarità dell'universo dei giovani neoimprenditori ferraresi laureati. L'avere una preparazione più elevata, soprattutto in Economia e commercio, consente almeno ad una parte di questi giovani capitani d'impresa di dar vita a una tipologia di impresa più strutturata e, sebbene anche per loro l'investimento iniziale sia molto contenuto, si sono cimentati in uno studio di mercato prima di accendere la miccia all'impresa e hanno avuto più di frequente accesso (ma pur sempre in misura limitata) a fonti di finanziamento della Camera di commercio, regionali, piuttosto che statali o comunitarie. Ma è nell'approccio al web che dimostrano un orientamento innovativo più spiccato: sono presenti in misura maggiore su tutti i social network e, rispetto ai colleghi dottori più anziani, hanno una maggiore inclinazione a fornire servizi on line, in particolar modo preventivi.