La Nuova Ferrara

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comacchio - mancato accordo tra i commercianti

Luminarie a macchia di leopardo

COMACCHIO. Tiene banco in queste settimane un dibattito sulle luminarie natalizie, che da Comacchio a Porto Garibaldi, ora si è trasferito al Lido degli Estensi, località che attraverso l’impegno del...

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COMACCHIO. Tiene banco in queste settimane un dibattito sulle luminarie natalizie, che da Comacchio a Porto Garibaldi, ora si è trasferito al Lido degli Estensi, località che attraverso l’impegno del Consorzio locale sta cercando da alcuni anni a questa parte di attrarre visitatori anche in inverno. «Ringraziamo i commercianti che nonostante la crisi anche quest’anno si sono prodigati per abbellire il paese – commenta Sauro Fioravanti, vice presidente del Consorzio del Lido degli Estensi, ma uno speciale ringraziamento va ad Antonella Martini, titolare della profumeria Girasole, che si è presa l’impegno di raccogliere i fondi necessari tra le attività commerciali». La quota individuale richiesta ad ogni commerciante è pari ad ottanta euro, mentre la ditta incaricata degli allestimenti è l"La Luminaria" di Quartesana. Non tutte le vie sono state addobbate con le luci di Natale, ma solo quelle di maggiore passaggio, da viale Carducci a viale Querce, sino a viale Dante Alighieri. Sino all’Epifania dunque al Lido degli Estensi e a Porto Garibaldi i visitatori saranno accolti dallo scintillio delle luminarie natalizie, mentre in centro storico a Comacchio, il mancato accordo tra i commercianti ha originato una situazione a macchia di leopardo. Infatti la commerciante che in passato si occupava della raccolta dei fondi, quest’anno ha preferito lasciare il campo libero, dopo diverse polemiche e così risultano illuminati, con l’intervento del Comune lagunare solo i due monumenti principali, il Trepponti e la Torre dell’orologio, oltre alla centralissima piazza Folegatti. (k.r.)