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A Mirabello ciclista scippata della borsetta

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POGGIO RENATICO. Da quando la chiesa abbaziale è stata resa inagibile dal terremoto del 2012 al termine di ogni funzione religiosa,che si svolgeva nella tensostrauttura in piazza del Popolo, i fedeli...

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POGGIO RENATICO. Da quando la chiesa abbaziale è stata resa inagibile dal terremoto del 2012 al termine di ogni funzione religiosa,che si svolgeva nella tensostrauttura in piazza del Popolo, i fedeli nella preghiera finale chiedevano di tornare la più presto in «una chiesa di mattoni». Il desiderio è stato esaudito perché la messa della notte di Natale si è svolta nella struttura in muratura della chiesa provvisoria. «Una scomessa vinta - , diceva il parroco don Simone Zanardi nell'accogliere i fedeli - perché volevamo fare la messa di Natale in questa nuova struttura e ci siamo riusciti». Oltre seicento i presenti alla messa di Natale e tanti, non trovando posto all'interno, hanno seguito il rito religioso restando nell'atrio. Tra i presenti anche il sindaco Daniele Garuti accompagnato dagli assessori Paola Zanella e Serena Fini. Quest'ultima feceva parte anche del coro della parrocchia che ha allietato le cerimonia religiosa.

«Vedo tanta gente presente - ha detto don Simone Zanardi nell'omelia - ma forse tanti sono spinti dalla curiosità di vedere questa struttura. La nuova chiesa provvisoria in mattoni non è completamente finita, ma c'è già un'idea di cosa uscirà fuori. I lavori sono iniziati a fine giugno, l'impresa ha lavorato senza sosta per darci la possibilità di utilizzarla, seppur provvisoriamente, per le festività di Natale. Io sono contento». Spontanea la replica che è arrivata dai presenti che in coro hanno risposto: «Anche noi». Nella chiesa provvisoria sono state celebrate le messe della notte e del giorno di Natale, per accedervi era stata creata una zona franca all’interno del cantiere, e ora si è ritornati nella tensostruttura per permettere all'impresa di conlcudere i lavori che dovrebbero essere finiti tra fine gennaio e inizio febbraio.La nuova chiesa provvisoria si presenta molta ampia e con tante pertinenze. A lavori conclusi oltre alle cerimonie religiose vi troverà posto anche il catechismo che ora è dislocato in spazi "prestati" alla parrocchia.

Giuliano Barbieri