«Basta esperimenti crudeli, liberate i macachi»
Striscione al polo chimico-biomedico, blitz pacifico di Animal Defenders con un appello all’Università: «È natale anche per loro»
A ottobre la protesta nazionale, due settimane fa il flash mob, il 25 dicembre la comparsa dello striscione “È Natale anche per loro, animali liberi”. Resta alta l’attenzione nei confronti dello stabulario dell’Università ferrarese da parte dell’associazione “Animal Defenders”, che torna a chiedere all’Ateneo «e a tutte le autorità competenti di compiere un atto di generosità, ovvero di liberare i macachi utilizzati per gli esperimenti nell'ambito delle neuroscienze», si legge in una nota. Questo l’obiettivo del pacifico “blitz” compiuto all’alba di giovedì, con l’affissione sotto la targa del polo chimico-biomedico universitario dello slogan animalista. «Mentre ognuno di noi si ritroverà con i propri cari a celebrare il Natale, in un momento di gioia e di condivisione - continua il comunicato - gli animali stabulati all'interno dei laboratori di ricerca dell'Università continueranno la loro detenzione. Chiusi in piccole gabbie che lasciano loro pochissimo spazio per muoversi, in un ambiente artificiale, privati della loro dignità, della loro libertà e della possibilità di vivere una vita conforme alla loro natura, sottoposti a stress fisico e psicologico nonché a esperimenti invasivi e dolorosi». Non a caso la giornata scelta è stata quella del Natale: «Oggi le famiglie si riuniscono, non pensando che altre famiglie, sebbene di altre specie, sono state disgregate». Da qui la richiesta di «un atto di generosità» con la liberazione dei macachi, «animali estremamente simili all'uomo: sono individui sociali, vivono liberi in spazi ampissimi e per natura creano stretti legami con i membri del proprio gruppo. La prigionia all'interno di gabbie asettiche, che li tiene lontani dai propri simili - concludono gli attivisti di Animal Defenders - provoca loro grande sofferenza emotiva che non fa che acuire la sofferenza fisica provocata dagli esperimenti stessi.Oggi è Natale anche per loro, animali liberi».
