«Colpa di Bankitalia se salta tutto»
«Ma ho fiducia in un esito positivo dopo le parole dei commissari»
«Quello di CariCento potrebbe essere anche un messaggio, una specie di ultimatum». Luca Dalprato(Fiba-Cisl) non esclude che la banca centese possa tornare in pista dopo che sarà stato risolto il caso di Commercio e Finanza. Quella di Dalprato, sia chiaro, è una supposizione. Altre persone interpellate tendono invece ad escludere che CariCento possa permettersi il lusso di sfilarsi e poi di ripresentarsi senza urtare la suscettibilità di Bankitalia.
«Se il caso Commercio e Finanza si risolve - completa il ragionamento Dalprato - può saltare fuori anche un’altra banca». L’esponente della C isl ha invece pochi dubbi sul carico di responsabilità che grava sui commissari: «Alla fine del commissariamento mancano sei mesi e nell’incontro del 23 dicembre i commissari hanno detto che per Carife ci sarà una soluzione positiva. Se questo non dovesse avvenire la colpa sarebbe tutta di Bankitalia, che è dentro Carife praticamente dal 2009. Dopo l’ultimo incontro però sono fiducioso, aspettiamo che venga ceduta Commercio e Finanza» perché finché c’è la società di leasing «Carife nessuno se la prende».
Il pronostico è che sarà gennaio - quando ci saranno i distacchi da Napoli a Ferrara del personale C&F il mese decisivo per il doppio colpo: vendita della società di leasing e conseguente decisiva trattativa con l’acquirente di Carife, vecchio e nuovo che sia.
