I prezzi più alti e più bassi di Ferrara in regione
Record per il costo più caro per pane, merendine, prosciutto, caffè al banco, insalata e succo di frutta. Convenienza invece per gasolio e panino al bar
Quali sono i prodotti più cari e quelli più economici a Ferrara in un contesto regionale? La risposta è scritta nell’ultimo rapporto economico 2014 di Unioncamere Emilia Romagna. Sotto questo aspetto vengono in soccorso le elaborazioni effettuate dal comune di Modena sui prezzi medi al consumo. Secondo la situazione relativa a un paniere di sessanta prodotti di largo consumo, è stata la città di Bologna in regione a evidenziare la spesa complessiva più “salata”, pari a 602,15 euro, davanti a Rimini (593,04) e Ravenna (574,80). Di contro le città relativamente più economiche sono risultate Piacenza (526,75 euro) e Modena (539,48). Ferrara occupa una posizione di media classifica con una spesa di 550,97 euro.
Tra i sessanta prodotti del paniere, sei figurano a Ferrara tra i più cari dell’intera regione. Si tratta del pane che mediamente costa al chilo 5,75 euro, staccando nettamente Rimini, secondo posto, che non arriva a 4 euro e quasi raddoppiando il prezzo di Parma dove con 2,99 è la città dove il pane costa meno.
Molto cara anche la merenda preconfezionata con 7.85 euro a fronte di Modena 5,96.
Record anche per il prosciutto cotto al chilo 26,25, costa appena 21,41 a Forlì. Insalata di lattuga a 2,34 al chilo contro l’1,35 di Rimini. Picco di 1,50 per il succo di frutta a fronte di 1,17 di Modena. Resta il più caro il caffè ferrarese al banco con una media 1,07, costa 0,99 a Parma. A Ferrara costano di meno il gasolio per autotrazione e il panino al bar con un media di 1,95, arriva a 3,36 a Rimini.
