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La chiesa ha riaperto «Il regalo più bello»

La chiesa ha riaperto «Il regalo più bello»

Il Natale, a Traghetto, ha riportato la riapertura della chiesa

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TRAGHETTO. Il Natale, a Traghetto, ha riportato la riapertura della chiesa, una riapertura che erano in tanti ad attendere con ansia.

Nessuno voleva crederci che a distanza di quasi due anni e mezzo dal terremoto si potesse tornare nella piccola chiesa proprio nella notte di Natale, la più importante dell’anno.

Ed invece è bastato ascoltare il suono delle campane che nella piccola frazione argentana (al confine col Bolognese), è tornato il sorriso.

«Sì, - conferma Sauro Carlotti ex presidente del Cdp, il Consiglio di Partecipazione ed attuale consigliere comunale di Argenta Rinnovamento - , la chiesa è stata riaperta grazie a don Domenico. È il prete che ha dato la sua disponibilità nella nostra parrocchia in quanto, a don Dario, di Consandolo, è stata assegnata anche quella di Bando. Ciò che ha fatto don Domenico - aggiunge Carlotti - è stata una grandissima cosa: ha riacceso la luce della speranza su una comunità come Traghetto sempre più isolata».

Da quanto risulterebbe, don Domenico si è avvalso anche dell'esperienza di un tecnico che ha effettuato un sopralluogo nella chiesa di Traghetto per visionare le piccole crepe nei muri.

Una documentazione che ha consentito la riapertura.

E che quindi ora consentirà alla popolazione di poter seguire le messe nella propria frazione senza l’obbligo di dover emigrare in altre parti del territorio comunale.

Giorgio Carnaroli

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