Burana diventa scenario per un presepe speciale
BURANA. Ha dato fondo alla propria fantasia e creatività, un cittadino di Burana, che ha pensato di sostituire il classico presepe che si realizza per le feste, con una ricostruzione precisa e...
BURANA. Ha dato fondo alla propria fantasia e creatività, un cittadino di Burana, che ha pensato di sostituire il classico presepe che si realizza per le feste, con una ricostruzione precisa e puntuale del suo paese. Esposta davanti a casa, per la meraviglia di decine di concittadini, che si sono recati sul sito per ammirare la dettagliata ricostruzione. Roberto Vincenzi, di 68 anni, residente sulla Comunale per Gavello, rinverdendo le capacità e l'esperienza acquisita in gioventù nella bottega di falegnameria, ha pensato bene di costruire col legno il centro di Burana in scala ridotta, condensato in poco più di un metro quadro e posizionato sotto una bacheca di vetro e cellophane, davanti casa. A fianco, oltre al tipico presepe, si trovano altre sue artistiche composizioni e dentro casa trova posto il resto dei suoi lavori, frutto del suo genio e della sua pazienza. Tutti gli edifici del paese sono stati assemblati con cura rispettando forma, struttura e proporzioni. In questo modo, ciascuno può riconoscere la chiesa di San Giacomo, il campanile, il ponte, il "palazzone", la caserma dei carabinieri, la "casa del popolo", il canale di Burana, che compongono l'agglomerato urbano del paese di rara bellezza e sfoggio di colori. Per Roberto è stata solo una "piccola prova", perché il prossimo anno «Burana in miniatura sarà ancora più bella e meglio rifinita». Intanto, però,questa ricostruzione in scala potrebbe forse trovare posto nel museo della Civiltà Contadina, alla Zanluca. Se qualcuno avrà l'idea di esporla. Una curiosità: davanti la miniatura della chiesa, trova posto la natività di Gesù, come ogni presepe che si rispetti. Al di là del fatto che nessun edificio porta i segni del sisma del 2012 e questo vuole essere anche di buon auspicio, nel tornare a vedere il paese com'era prima. (mi.pe.)
