Il Capodanno ferrarese è diventato un brand
Tutto esaurito per il Banchetto dei Duchi al Castello e la Cena di Gala al Ridotto Appuntamento a mezzanotte in piazza per il grande incendio pirotecnico
Ormai il conto alla rovescia è già stato attivato, mancano pochi giorni, poche ore al 31 dicembre. A Ferrara la festa per affidare al passato il 2014 e abbracciare il 2015 si svolgerà come di consueto in piazza Castello. Saranno le cene di gala, la musica dal vivo, lo spettacolo pirotecnico e tante altre attrazioni ad accompagnare i ferraresi, e anche tanti turisti, nei festeggiamenti di Capodanno. Gli allestimenti sono già in corso e gli addetti ai lavori quest'anno, devono misurarsi anche con le impalcature che circondano alcune parti del Castello Estense. «Lo scenario sarà certamente differente rispetto agli anni passati - afferma Nicola Borsetti, titolare dell'omonimo studio che organizza la festa di Capodanno - le impalcature ostacolano un po' la preparazione ma riusciremo comunque a organizzare un grande show e le opere di restauro post sisma riprenderanno immediatamente dopo la festa». I numeri che girano attorno a uno degli appuntamenti, per dirla con le parole della Rai, “tra i più spettacolari d'Europa”, sono importanti e non è certo un mistero. «Siamo giunti alla quarta edizione e ogni anno abbiamo visto crescere affluenza e partecipazione. Quest'anno - spiega Borsetti - al “Banchetto dei duchi” e alla “Cena di Gala” parteciperanno circa 600 persone. La prima cena si svolgerà negli imbarcaderi del Castello e nella caffetteria, mentre la seconda sarà nelle sale del Ridotto del Teatro Comunale Abbado. L'appuntamento è sold out da settimane e purtroppo non siamo riusciti ad accontentare tutti perché la lista dei richiedenti è ben più lunga dei partecipanti effettivi». La Festa di Capodanno a Ferrara è diventata un brand conosciuto e esportato ben al di fuori delle mura cittadine. «Le strutture ricettive registrano ottimi risultati e ormai, oltre alle agenzie di viaggio, anche i tour operator hanno iniziato a interessarsi a questo evento. Dal passaparola - conclude Borsetti - si è cresciuti sempre più e l'obiettivo è quello di fare sempre meglio. Quest'anno le condizioni per fare un'ottima performance ci sono tutte; incrociamo le dita e speriamo che tutto vada bene». Non solo i numeri dell'affluenza saranno da capogiro, anche quelli della macchina organizzativa sono decisamente alti.
Samuele Govoni
