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Il mondo del volontariato accanto alla municipale

Il comandante Ciarlini: lo scopo è quello di avviare una stretta collaborazione Protezione civile a supporto delle specifiche operazioni di emergenza

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ARGENTA. Il mondo del volontariato viene chiamato a supporto della polizia municipale. Una “chiamata” che il comandante Carlo Ciarlini ha fatto «per conto del Comuni che fanno parte dell’Unione Valli e Delizie e dell’Unione stessa, nell’ambito delle strategie sottese allo sviluppare politiche coordinate in materia di convivenza civile, ambientali, polizia urbana e protezione civile» si legge nella motivazione. Spiega inoltre che «s’intende avviare un rapporto sinergico con le realtà associative del territorio per il presidio, informativo e preventivo, dello stesso». Il tutto verrà regolato da una convenzione che disciplinerà il coordinamento organizzativo e operativo delle associazioni di volontariato. Fino al 15 dicembre hanno potuto aderire alla convenzione le associazioni attive nei Comuni dell’Unione. Ma resta aperta fino a data da destinarsi la possibilità da parte di singoli cittadini di aderire a quelle associazioni che hanno dato la loro disponibilità. Tornando agli ambiti operativi, nello specifico del controllo ambientale, il volontario dovrà possedere competenze giuridicamente riconosciute di vigilanza e controllo in materia ambientale e sulla tutela degli animali; per il controllo del territorio, invece, la vigilanza sarà informativa, orientata ad aumentare la cultura del rispetto e del decoro del territorio «con attribuzione - scrive Ciarlini - della possibilità di accertare ed elevare sanzioni in base al Regolamento sulla Convivenza civile, la sicurezza e la qualità della vita». Sul fronte della protezione civile, i volontari saranno ammessi a supporto delle fasi emergenziali qualora sia stato emesso stato di allerta e sia stato chiesto espressamente il supporto da parte delle strutture di protezione civile comunali (o dell'Unione), sia per attività di monitoraggio che di presidio di aree a rischio. Nell’avviso, il comandante Ciarlini specifica che, «le Associazioni interessate devono espressamente indicare gli ambiti di supporto per i quali s’impegnano a svolgere l’attività». (g.c.)