Liti e clienti pregiudicati: chiuso negozio
Provvedimento del questore: licenza sospesa sette giorni a partire da Santo Stefano per un esercizio di via Ortigara
Un altro locale della zona Gad finisce nel mirino della questura per motivi di ordine pubblico. Si tratta di un negozio del negozio di alimentari di via Ortigara 22/c, per il quale il Questore, il giorno di Santo Stefano, ha decretato la sospensione della licenza per sette giorni. Per una settimana dunque l’esercizio commerciale resterà chiuso: a determinare il provvedimento sono stati i risultati dei numerosi controlli effettuati dalla polizia.
Il primo risale al 26 aprile, quando una Volante della polizia era intervenuta per una lite tra la donna che gestisce il negozio e suo marito. Parte della vetrina era stata infranta causando, si legge nella nota della questura, «pericolo per la pubblica incolumità».
Il 7 luglio invece un residente della zona era stato minacciato da un cliente del negozio, risultato poi pregiudicato. Nel corso dei servizi di prevenzione da parte della polizia, dunque, il negozio era stato monitorato, e più volte le pattuglie avevano identificato tra i clienti persone con precedenti di polizia: questo in particolare era avvenuto il 19 agosto, il 23 e il 24 settembre e il 16 ottobre . In un caso, il 25 settembre, uno dei pregiudicati era stato arrestato perché risultato colpito da un ordine di cattura emesso dalla procura di Ferrara.
Numerose poi sono state le richieste d’intervento arrivate alla centrale operativa 113 da parte dei residenti della zona, che segnalavano la presenza di persone intente a compiere attività illegali nelle vicinanze del negozio. Alle segnalazioni si sono poi aggiunti ripetuti esposti, con i quali è stata posta in risalto la situazione di grave degrado e pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica Esposti che puntavano l’attenzione sulla clientela del negozio di alimentare, dove spesso sono stati identificate persone dedite ad attività illegali. Tutti elementi che sono stati sottoposti all’attenzione della Divisione amministrativa della questura che, dopo l’esame degli atti, ha avviato il procedimento sfociato, venerdì, nel provvedimento di sospensione della licenza per un periodo di sette giorni.
