La Nuova Ferrara

Ferrara

Borgatti (Lega)

«Tanti problemi irrisolti a Corporeno»

«Tanti problemi irrisolti a Corporeno»

CORPORENO. «Lunghe code causate dal semaforo all'incrocio con via Pedagna, bacheche malposizionate, caditoie otturate e buche nelle strade». Per Corporeno, il segretario della circoscrizione Lega...

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CORPORENO. «Lunghe code causate dal semaforo all'incrocio con via Pedagna, bacheche malposizionate, caditoie otturate e buche nelle strade». Per Corporeno, il segretario della circoscrizione Lega Nord Alto Ferrarese Renato Borgatti, presenta a fine 2014 la lista della spesa all'amministrazione Lodi. Innanzitutto, «c’è stato il rischio di festeggiare il Natale senza addobbi. Ma grazie ad alcuni corporenesi che si sono sostituiti al Comune, sono stati decorati l'albero e la chiesa. In effetti, il Comune alcune luci intermittenti le ha installate: il semaforo su via Pedagna, che invece di migliorare la viabilità sulla statale, l’ha resa più complessa e rischiosa». Ricordando i reclami che «sembrano non aver fine», Borgatti rileva come sia «senza fine la colonna delle auto, che raggiunge persino il ponte di Dosso, causata ogni giorno dal semaforo».

Da commerciante Borgatti poi si fa portavoce del disappunto dei colleghi: «I negozi del paese hanno subito un calo delle vendite dovute alle vetture in colonna: impensabile per i pendolari abbandonarl la, col rischio di non riuscire più ad immettersi. Poi l’inquinamento: l'aria è diventata irrespirabile». Che fine ha fatto – domanda Borgatti - «l’ormai famosa strada, in parte finanziata da un supermercato, che doveva già essere terminata mesi fa, che avrebbe risolto questo grave disagio?». Tra le novità, anche le bacheche collocate «una nel piazzale della chiesa, l'altra proprio nel bel mezzo della pista ciclopedonale laterale alla statale. Un luogo pericoloso, tant'è che un cittadino corporenese, nel giorno dell’istallazione, ha rischiato di finirci contro. Ma il giorno dopo la bacheca è stata spostata all’interno della recinzione del campo sportivo. Perché non pensarci prima?». Tra i problemi poi,«caditoie otturate da fango e foglie, cordoli frantumati nel piazzale della chiesa, e buche sul ciglio della strada profonde anche dieci centimetri». (b.b.)