«Tempi troppo stretti per lo studio degli atti»
COPPARO. Martedì scorso, ultima riunione del consiglio dell’Unione Terre e Fiumi. In apertura di seduta, la consigliera Orsini (FI, Copparo) ha espresso la protesta per i tempi troppo stretti...
COPPARO. Martedì scorso, ultima riunione del consiglio dell’Unione Terre e Fiumi. In apertura di seduta, la consigliera Orsini (FI, Copparo) ha espresso la protesta per i tempi troppo stretti concessi ai consiglieri per lo studio degli atti. La presidenza dell’Unione ha parlato di situazioni contingenti che si cercherà di evitare in futuro, poi tre quarti d’ora di confronto con il presidente Rossi, la segreteria ed il consigliere di Minoranza (lista civica di Ro), Gabriele Pavani, che ha lamentato l’impossibilità di stare tutto il giorno ad attendere messaggi dalla segreteria. Con risposta con il presidente dell’Unione Rossi che gli ha fatto notare che, pur mantenendo la necessità di allargare i tempi per le notifiche, se uno non legge la posta poi non può lamentarsi del fatto che non sappia della riunione dei capigruppo. Tutto risolto, comunque, dopo una trentina di minuti di discussione e con una nuova riunione dei capigruppo. Il consiglio ha poi deliberato la ratifica (approvazione unanime)della delibera di giunta (presentata dal sindaco di Jolanda di Savoia, Elisa Trombin), che ha disposto l’autorizzazione del limite massimo all’anticipazione di cassa dai 3 ai 5 /12, per avere vantaggi di operatività e riduzione degli interessi.