La Nuova Ferrara

Ferrara

Pericolo ghiaccio dopo le nevicate

Pericolo ghiaccio dopo le nevicate

Ieri primo vero assaggio dell’inverno in tutta la provincia Mezzi spargisale in azione di notte, termometri sottozero

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. È stato il primo vero assaggio dell’inverno a Ferrara e provincia. Un campanello d’allarme che ha messo in allerta protezione civile e autorità competenti dei piani neve. La temuta abbondante nevicata dall’altra notte non c’è stata, solo qualche spruzzata verso l’1.30, ma la coltre bianca è evaporata durante la notte. Poi a Ferrara sono tornati a cadere altri piccoli fiocchi ai primi chiarori del giorno, verso le 7.20, poi verso le 9 e per un’ora la neve ha cominciato a cadere in maniera insistente e pesante, tanto da mettere in allarme il sistema di protezione civile, ma all’improvviso, nel giro di pochi secondi, l’abbondante nevicata è cessata, come se qualcuno avesse spento un interruttore. Anche la coltre bianca che si era formata ha quindi incominciato a perdere consistenza fino a sparire definitivamente verso l’ora di pranzo, quando le condizioni meteo sono state visibilmente migliorate.

Grossi disagi alla viabilità non ci sono stati come hanno confermato anche durante la nevicata più consistente gli agenti della polizia stradale e della polizia municipale.

Ieri mattina nel quartier generale della protezione civile comunale, di via Marconi, c’era l’ingegnere capo del Comune di Ferrara, Luca Capozzi, a sovrintendere alle operazioni per garantire il pronto intervento dei mezzi per il piano neve.

«I mezzi spargisale - ha detto Capozzi - sono tutti a pieno carico e pronti ad entrare in azione. Visto l’evolversi della situazione meteo, direi che ora l’insidia maggiore rimane la formazione di ghiaccio sulle strade visto che sono previste temperature tra i - 3, percepibili a -6 a causa del forte vento gelido. Per questo motivo durante la notte verrà sparso - ieri notte per chi legge, nrd - in abbondanza del sale nelle maggiori arterie stradale in modo da scongiurare eventuali insidie rappresentate dall’eventuale formazione dei lastroni di ghiaccio. La situazione viene costantemente monitorata».

Il consiglio per chi si mette in viaggio in auto ma anche in bicicletta è comunque quello di prestare alle condizioni dell’asfalto.