Addio a Luciano Nagliati, tutore della storia
Autore di importanti ricerche archivistiche e vincitore del premio nazionale della Cultura
Il mondo della cultura ferrarese è in lutto per la morte del professor Luciano Nagliati. Figura nota, oltre ad avere ricoperto a lungo cariche di prestigio nelle associazioni culturali ferraresi, a lui si devono alcuni lavori particolarmente apprezzati dagli studiosi locali e non solo. Laureato in Economia e Commercio, abilitato Dottore Commercialista, diplomato in Sociologia, Luciano Nagliati per oltre trent'anni è stato docente nelle scuole medie superiori; in seguito ha deciso di approfondire le sue conoscenze sulla città dedicandosi alle ricerche archivistiche con autentica passione. Proprio questa seconda fase ha consegnato alla città un ricercatore vulcanico, pronto a cogliere dettagli apparentemente invisibili da cui in realtà sono nate (o, meglio, rinate) storie altrimenti destinate all'oblio. E la voglia non solo di raccontare una storia, ma di dare a chiunque intenda farlo la possibilità di raccontarne tante, ha portato il Nagliati ad essere autore di alcune opere ormai patrimonio dei ricercatori, strumenti di ricerca senza precedenti. Su tutti è il caso della Bibliografia delle Pubblicazioni Periodiche Ferraresi di Carattere Culturale Locale all'Anno 2000 (cui è stato assegnato il Premio di Segnalazione al Concorso per Opere di Argomento Ferrarese "Lascito Niccolini" nel 2003), del Repertorio Bibliografico di cultura e cronaca ferrarese tratto dal “Corriere Padano” 1925-1945, del ponderoso Repertorio Bibliografico di Cultura Ferrarese dai periodici locali 1886-2003, valso all'autore l'assegnazione di un riconoscimento di massimo prestigio a livello nazionale, il "Premio della cultura anno 2005" assegnato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Dapprima consigliere della Ferrariae Decus, quindi segretario dell'Accademia delle Scienze di Ferrara, Luciano Nagliati è stato una presenza tanto discreta quanto immancabile ai principali eventi culturali che per tanti anni hanno riguardato la nostra città. Facile vederlo pedalare dalla Biblioteca Ariostea a Palazzo Schifanoia e verso ogni altro polo culturale, percorrendo con i capelli candidi al vento le vie della città. La sua presenza resterà ben salda nell'ambito culturale ferrarese e non solo per ciò che è già noto: è infatti in fase di pubblicazione il più recente tra i lavori che ha firmato, La pagina culturale del "Corriere Padano" 1925-1945, meticolosa raccolta dei titoli di tutti gli articoli pubblicati sulla pagina culturale del Corriere Padano nell'arco di venti anni. E' l'ennesimo atto di generosità di Luciano Nagliati verso gli studiosi e verso la sua città, della quale è sempre stato orgoglioso e nella quale ha sempre vissuto.
