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Al Boschetto è nato il primo olio extravergine

Caso unico nell’intera provincia. Gli ulivi piantati si trovano alle porte dell’agriturismo

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MIGLIARINO. In questo periodo a Migliarino si festeggia un regalo particolare che aggiunge una nuova eccellenza gastronomica sulla già ricca tavola ferrarese: il primo olio extravergine d'oliva targato Fiscaglia.

Un alimento prezioso, nato dagli ulivi che sono stati piantati e cresciuti presso l'agriturismo Boschetto, in via Travaglio, alle porte di Migliarino, grazie alla tenacia ed alla passione di Ennio Mattioli che insieme alla moglie Elide Nava (abile cuoca dalle cui mani e fornelli escono gustosi e golosi manicaretti che rispecchiano la tradizione ferrarese e non solo) ed alla figlia Valentina, raffinata sommelier, danno vita alla struttura "Società agricola Elide sas" che è anche fattoria didattica, con un laghetto e diverse specie di animali da cortile e da aia, luogo della memoria della vita rurale degli anni passati e struttura con camere dotate di ogni comfort, atte anche ad ospitare persone diversamente abili. L'olio evo (abbreviazione che sta per extra vergine di oliva) di Fiscaglia è stato prodotto nel frantoio di Brisighella (nel Ravennate), da due quintali di olive provenieneti da un'ottantina dei 150 ulivi che Mattioli ha piantato nel 2011, su mezzo ettaro di terreno alle porte dell'ingresso dell'agriturismo. Le olive macinate hanno dato una resa pari al 10% e sono state portate al frantoio a metà dello scorso ottobre, da quei 2 quintali di olive sono stati ottenuti 20 litri di olio extravergine d'oliva, biologico e certificato "BioAgricert". A raccontare "l'avventura" che ha portato all’ottenimento del primo olio extravergine d'oliva ferrarese e di Fiscaglia lo stesso Ennio Mattioli: «Gli ulivi che ho piantato li ho acquistati in un vivaio di Brisighella, sono di quattro varietà. Dell'intera piantagione di ulivi da me messa a dimora, sono morte circa una ventina di piante. La creazione di questo olio è per me un sogno che si avvera e corona la mia passione per la cura della terra e la coltivazione di quello che offre. Per il momento questo è l'olio di Fiscaglia, non viene commercializzato, la quantità è troppo esigua per poterlo mettere in vendita, ma è comunque un pensiero ed un regalo per i nostri ospiti che sappiamo essere estimatori delle cose genuine e sane, e l'olio di Fiscaglia è così, in linea con quel che proponiamo qui al boschetto. Il mio consiglio - conclude Mattioli - per apprezzare l'olio di Fiscaglia e quello di gustarlo con una fetta di pane rustico». (m.r.b.)

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