«Indagate sui tassi d’interesse»
Addu chiede la nullità dei contratti bancari e l’acquisto dei crediti
È indirizzato anche alla Procura di Ferrara (oltre che a quelle di Treviso, Brescia, Latina e Ancona e al Ministero della Giustizia) l’esposto con cui l’Addu (Associazione Difesa Diritti dell’Uomo) segnala la nullità di una serie di mutui e contratti bancari e, di conseguenza, delle vendite all’asta dei crediti insoluti derivanti da quei contratti.
Ad acquistarli dal gruppo bancario per poterli cartolarizzare, una società con sede nel Trevigiano.
I crediti ammontano ha quasi 46 milioni di euro, e tra i beni finiti all’asta figura anche un immobile di via Clorinda, a Ferrara, di proprietà di una società romagnola e dato in garanzia al gruppo bancario. A rendere nulle entrambe le operazioni - i contratti bancari e l’acquisizione dei crediti insoluti - sostiene l’Addu, un vizio a monte: i contratti bancari sono stati indicizzati all’Euribor, «clausola vietata ex art 2 “norme per la tutela e del mercato”, come confermato dalla Corte di Cassazione con sentenza 4490 del 28 marzo 2002 che ha chiarito che “se sono convenuti interessi usurari la clausola e nulla e non sono dovuti interessi».
Da qui la sollecitazione alla magistratura «a svolgere le doverose indagini e prendere tutti i provvedimenti necessari».
