«Più passeggeri sulla Ferrara-Codigoro»
Tper respinge le critiche: il servizio non è stato ridotto e sugli orari coinvolti anche con i Comuni
CODIGORO. «Il dossier Pendolaria 2014 di Legambiente indica dal 2011 alla fine del 2013 un aumento dei passeggeri (più 500 al giorno) sulla Ferrara-Codigoro. L’auspicio di Tper per i prossimi anni è che con questo riordino, a fronte di crescenti opportunità, i passeggeri continuino ad aumentare». Respinge al mittente tutte le contestazioni la Tper, la società che gestisce il servizio di trasporto pubblico su gomma e rotaia in ambito regionale. E in particolare lo fa in merito «al recente riordino dei servizi sulla Ferrara-Codigoro» che ha visto la segretaria del circolo Prc Ostellato-Fiscaglia, Daniela Fuschini, particolarmente critica.
«Innanzitutto - spiega Tper in una nota - ci preme sottolineare che il lavoro di riordino degli orari della linea ferroviaria Ferrara-Codigoro è stato realizzato in stretta collaborazione con la Provincia di Ferrara, l’Agenzia della mobilità Ami e con il coinvolgimento di Fer Infrastrutture, Rfi, Trenitalia, i comuni di Ferrara, Ostellato, Fiscaglia e Codigoro».
Inoltre, la società che gestisce il trasporto pubblico sottolinea come «il servizio in termini di corse giornaliere (12 corse in andata e altrettante in ritorno in aggiunta a quattro coppie di corse effettuate con bus nei giorni festivi) non è stato ridotto, al contrario di quanto si legge nelle dichiarazioni dell’esponente politico. Se tale considerazione fosse riferita alle due corse cosiddette “veloci” delle 7,38 per Ferrara e delle 18 per Codigoro che non effettuano fermata in alcune stazioni e permettono di collegare la città, da Codigoro, in meno di un ora, va chiarito che tale modifica ha risposto ad una precisa richiesta dei sindaci dei Comuni del territorio di riferimento».
Da qui, incalza Tper, «ci dispiace constatare come non sia stato preso in considerazione nella disamina dell’esponente politico il lavoro realizzato sugli orari con lo scopo di fornire una migliore fruizione del servizio a studenti e pendolari. Infatti, a seguito dell’opera di coordinamento della Provincia con gli istituti scolastici, da quest’anno quasi tutti gli orari sono stati unificati, prevedendo l’inizio delle lezioni alle 8.10 e l’uscita alle 12.10, 13.10 e 14.10. Ciò ha consentito la possibilità di migliorare le coincidenze del servizio ferroviario sia in andata che al ritorno da scuola, eliminando (a detta degli istituti) almeno un migliaio di richieste di permessi da parte degli studenti per uscire anticipatamente dalle lezioni».
