Dai carabinieri allarme criminalità predatoria: è aggressiva e temuta
In lieve calo la criminalità diffusa, +14% di reati scoperti, crollano le rapine nei negozi. E su droga e predazione c'è 'specializzazione'
FERRARA
"La criminalità diffusa e la criminalità predatoria di questa provincia, seppur costituiscano apparentemente una minaccia di minore entità rispetto a quella organizzata, hanno in loro stesse la caratteristica dell'aggressività che le connota come le espressioni criminali più temute dalle collettività". A mettere il dito sulla piaga del problema criminalità nel Ferrarese è il rapporto 2014 del Comando provinciale dei carabinieri, che anche quest'anno ha proceduto per la maggior parte del delitti commessi sul territorio provinciale (90% contro l'85% del 2013), per quanto riguarda il contrasto alla criminalità diffusa. In generale, dai dati dei carabinieri emerge una lieve contrazione dell'1,4% della criminalità, trend supportato da un consistente aumento dei reati scoperti (+14%): le rapine totali sono aumentate, ma crollano quelle in banca (-50%) e negli esercizi commerciali (-40%), e pure i delitti informatici risultano in decremento (-14%).
Ancora per quanto riguarda la criminalità diffusa, il report evidenzia come alcune tipologie di reati "siano quasi totalmente prerogative di determinate etnie (spaccio di sostanze stupefacenti Margheb e Africa sub sahariana, per i reati predatori l'Est Europa". I reati contro il patrimonio rappresentano la gran parte del fenomeno criminalità diffusa (60% del totale dei delitti), e sono quelli chepiù destano preoccupazione nella cittadinanza. Gli aumenti rispetto al 2013 riguardano i furti in abitazione, i borseggii e i furti su auto in sosta. Risultano in diminuzione gli scippi, i furti nei negozi e di mezzi di trasporto.
Il servizio di pronto intervento dell'Arma, il 112, ha gestito in provincia 93.833 chiamate, in media 257 al giorno, alle quali sono seguiti 4.031 interventi di stazioni, gazzelle e carabinieri di quartiere. I servizi di prevenzione sono stati 20.780, i controlli 50.869 (+58%) con 66.864 identificazioni (+121%) e 45.281 veicoli (+144%). I controlli negli esercizi pubblici sono stati 12.887, soprattutto nei fine settimane e nelle vicinanze di locali notturni. Gli arresti sono stati 320, dato invariato in dodici mesi, e le denunce 2.250. Notevole incremento di queste due voci, invece, rispettivamente del 19 e del 20%, se si isolano gli stranieri. Per quanto riguarda la circolazione stradale, sono state arrestate 44 persone, 493 segnalate all'autorità giudiziaria con 507 documenti di circolazione ritirati e 285 autoveicoli sequestrati. Sul fronte delle sostanze stupefacenti, fenomeno "in continuo incremento", si registra un aumento del 13% delle persone arrestate (sono state 61) e del 103% di quelle denunciate (65): sequestrati 11,5 chilogrammi di droga, +188%.
Tra le operazioni di rilievo del 2014, i carabinieri annoverano Panomiara, tra gennaio e agosto, che ha consentito di trovare un consistente quantitativo di sostanze stupefacenti nei terreni delle Mura di via Baluardi, con 16 arresti; Doppia Coppia, con l'arresto di tre Rom residenti a Bologna e Gonzaga, considerati responsabili di furti in tutto il Nord Italia e in particolare a Portomaggiore e Tresigallo, oltre che si svariati tentativi; e Veterani, tra Bologna, Cento e Ferrara, a carico di cittadini marocchini per spaccio di droga.
