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Fabbri visita chi vive in container

Fabbri visita chi vive in container

«Bollette elettriche: la Regione partecipi almeno al 50% dei costi»

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ALBERONE. Terzo Natale nei moduli abitativi provvisori e in quelli rurali per oltre 500 famiglie terremotate dell’Emilia. Il freddo sta facendo lievitare le bollette elettriche e la lunga permanenza nelle strutture provvisorie sta incrementando i casi di depressione. A lanciare l’allarme è il sindaco di Bondeno e neoconsigliere regionale leghista Alan Fabbri che, in chiusura d’anno, ha fatto visita - questa mattina - alle 7 famiglie che vivono nei container nella zona di Alberone, alle porte di Cento. Fabbri ha incontrato qui Massimo Vignola, coordinatore dei nuclei familiari nei Map che, per un danno alla propria abitazione da 50mila euro, da due anni e mezzo è costretto fuori casa. Vignola propone di istituire una «commissione esterna composta da tecnici e comitati di cittadini», con lo scopo di «verificare procedure e ordinanze», di «mettere in evidenza le incongruenze delle procedure oggi vigenti» e «di dare un contributo per snellire le pratiche ed evitare inutili rimpalli tra Comuni e Regione».

«Le bollette elettriche (anche il riscaldamento si alimenta alla rete) sono alle stelle, la Regione partecipi almeno al 50% dei costi», è la richiesta che Fabbri avanza al presidente Bonaccini.

Al governatore, Fabbri segnala anche che «nei moduli ci sono centinaia di bambini. Fa freddo e il rischio di patologie è altissimo». Ma a pesare è anche la burocrazia: «I tempi di attesa per lo sblocco delle procedure sono estenuanti. Mi auguro che Bonaccini sbrogli in fretta questa matassa, che sta soffocando la ricostruzione». Fabbri rilancia anche l’appello per la fiscalità di vantaggio: «Troppo si è atteso, ci auguriamo che a gennaio arrivi l’annunciato decreto del ministero delle finanze per le esenzioni fiscali. Burocrazia, bollette e tasse pesano come macigni sul futuro di questa nostra terra ferita». A Bondeno i moduli abitativi rurali sono 13 e circa 900 persone ancora attendono i risarcimenti.