La Tangenziale ovest quasi come le Piramidi
Dall’inaugurismo di Modonesi ai petardi lasciati nel Castello Estense Ma è il mondo bancario locale a fare un brindisi inedito: con aqua fontis
TAGLIANI
Ronzando in municipio ho scoperto che Tiziano Tagliani per gli amici è Titti. Sono rimasto impressionato, considerando che è lo stesso nome del canarino di Gatto Silvestro. Poi me ne sono fatto una ragione: nei cartoni animati Gatto Silvestro è ossessionato dalla cattura di Titti, mette in piedi mille stratagemmi pur di papparlo, ma falliscono, e sempre ci rimette. Gatto Silvestro sono le opposizioni. E Titti è un canarino onnivoro (cioè non disdegna di mangiarsi gli avversari).
MODONESI
Ama la ribalta rotatoria, asfaltica e i nastri da tagliare, vorrebbe diventare sindaco con il nome di Titti II l'Inauguratore. È così legato alla figura di Tagliani che ama farsi ritrarre con lui nelle pose più intriganti e popolari. Per l'apertura della tangenziale ovest (ostentata come la conclusione delle Piramidi) ecco Modonesi e Tagliani nella posa inequivocabile di John Travolta in Saturday Night Fever.
ZAPPATERRA
La castellana ex presidente della Provincia di Ferrara è diventata consigliera regionale Pd. Inarrestabile. Preparatevi a leggere i segni premonitori che esorbiteranno durante l'incendio del Castello Estense, domani notte. Chissà che lei non abbia lasciato qualche petardo dormiente al compagno successore.
URBAN
Nei corridoi che contano (tanti, a Ferrara) qualcuno s'è chiesto perché il suo presidente Giulio Felloni non lo richiami all'ordine, non gli tiri le orecchie e non gli tosi gli artigli. Sta di fatto che il direttore di Ascom Davide Urban ama le invasioni di campo, come quello della concorrente Confesercenti che governa la Festa del Regalo di piazza Trento e Trieste. Fa incursioni e se la ride. Un dentrificio del vecchio Carosello si promuoveva così: "Volete avere successo ovunque? Procuratevi il sorriso D’Urban's".
ZAGHINI
Le opposizioni ce l'hanno tutti con lui. Siccome a Berra caput mundi la malavita imperverserebbe, gli hanno chiesto ragione. Le minoranze, molto agguerrite, hanno addirittura sollecitato al sindaco renzianissimo l'intervento delle Forze Armate. Mi par giusto. L'Esercito dispiegato ovunque. L'Aeronautica precisamente a Berra perché c'è la Festa Mondiale della Zanzara. La Marina naturalmente sul Po (il Copparese non ha sbocchi sul mare).
BIGONI
Il consigliere leghista d'opposizione di Berra ha proposto di sopprimere i cani stravecchi e ultramalati così da poter risparmiare sui costi dei canili. È stato bersagliato da una sventagliata di critiche alla quale ha replicato di non essere la Crudelia De Mon valpadana.
NEGRI
Monsignor arcivescovo nell'intervista alla Nuova di domenica 21 dicembre ha messo il dito nella piaga. Ha dichiarato che il tradizionalismo ferrarese, sociale, economico, ecclesiale e politico, non cede. Ha detto che qui per troncare sul nascere i discorsi nuovi ci si sente dire "qui si è fatto sempre così". Dunque il monsignore fondatore e animatore di Comunione e Liberazione, vicino alle linee di Ratzinger, è un anticonformista. Il Pungiglione esibisce una sua foto in giacca e cravatta. Altroché abito talare, tradizione, sic et simpliciter.
CALVANO
Ce l'ha fatta: il segretario provinciale del Pd siede nel consiglio della Regione Emilia Romagna. Bravo Paolo. Si sa, l'onda della prospettiva ormai vecchia di un anno lo porterebbe ad accarezzare l'idea di diventare segretario regionale, dunque successore di Stefano Bonaccini. Ma la politica è mobile, irta di sorprese e, quanto l'Occasione, è calva come Calvano (è difficile prenderla per i capelli). Il nostro è diventato capogruppo in consiglio e quindi dovrà dire addio alla segreteria regionale? Egli ha un capogroppo in gola.
MAIARELLI
La sera prima del Premio Estense, a sua insaputa, il presidente di Unindustria e della Fondazione Carife, aveva brindato con un extra-dry prodotto da Gianni Zonin (presidente della Popolare di Vicenza). Quel sorseggio pareva profetare il benvenuto alla Cassa di Risparmio di Cento intenzionata a veder le carte e semmai ad acquisire la Carife. Ora Carice s'è sfilata e la Popolare di Vincenza sarebbe presa da altri interni problemi. Con quale liquido il prossimo brindisi Carife? Aqua fontis.
COMMISSARI
Si chiamano Giovanni Capitanio e Antonio Blandini. Da mesi gestiscono la manovra di alleggerimento della compianta Carife, e non parlano. Non emettono numeri. Perché è nello stile e nella funzione della Banca d'Italia. Però a Napoli e a Ferrara hanno brindato con i rappresentanti di Commercio e Finanza là e con quelli di Carife qua. Pare abbiano recitato la filastrocca del Natale povero: Maria lavava, Giuseppe stendeva e il bimbo piangeva dal freddo che aveva.
RONCARATI
Qualcuno sulla Nuova ha descritto il presidente della Cassa di Risparmio di Cento come "magnanimo silente". Bella immagine per affrescare l'uomo che con il direttore Damiano, dipinto come "ascetico silente", ha analizzato i conti Carife, cioè ha avuto per le mani il libro mastro della banca concorrente sofferente con la voglia di comprarla. La notte di Natale, chiuso il libro sullo stato di salute della Carife, insieme hanno ben potuto intonare Stille Nacht (Notte Silente).
FERRARA FIERE
Dall'alto dei miei svolazzi da Ro a Ferrara, per esempio, non avrei mai immaginato che Ferrara Fiere avesse tanta importanza e autonomia rispetto a Bologna, ad esempio. Prima era presieduta da Nicola Zanardi. Poi è stata creata la poltroncina da presidente dove ora siede l'ex sindaco di Ro Filippo Parisini. Dunque è stato istituito il posto di amministratore delegato, affidato a Zanardi. Giuro che se, con un tale allargamento di nomenclatura, la Fiera non diventa stratosferica, chiederò di diventarne vice presidente (c'è posto?).
FABBRI 1
Per farsi eleggere in Regione comandante in capo del centrodestra ha rischiato di essere rottamato dagli antagonisti dei centri sociali a Bologna, insieme a Salvini e all'automobile leghista in fuga. Ha schivato lo schiaffeggiamento nei campi rom. Ha evitato la sua spedizione in Russia al posto della frutta ferrarese sottoposta ad embargo. Eppure Alan quando è a Bondeno è normale.
FABBRI 2
Da quando è stato espulso dal Movimento 5 Stelle con la sua giunta e tutta la compagine della città delle valli, parla che è un piacere, rilascia interviste, si scontra ed incontra, fa il sindaco delegato al Turismo per la Provincia guidata dal duca Tagliani, è finito su Vanity Fair, è anche un poco ingrassato. Ha riscoperto il fascino della politica.
SPATH
Il primo pronunciamento del giovine Fratello d'Italia, chirurgo rugbista appena entrato in consiglio comunale, ha messo in agitazione le statuine. Se ben ricordo l’arcidestro ha promesso di ispezionare le scuole cittadine per verificare che tutte avessero allestito il presepe, visto che qualche dirigente scolastico lo poteva ritenere provocatorio o discriminante per i non cattolici. Non si ha però notizia di ispezioni o blitz del Fratello d'Italia. Le scuole riapriranno il 7 gennaio, cosicché anche lo Spath tornerà nello scatolone con Gaspare, Melchiorre e Baldassarre.
MONTI E BRUNI
La sgargiante dirigente del Vergani-Navarra Monti professoressa Roberta ha nominato ambasciatore dell'Istituto il presidente del Centro Servizi Ortofrutticoli, Bruni cavalier Paolo. Egli è un ottimo entertainer. Bella presenza gessata, Tabacco d'Harar, capello Richard Gere over 50, mago. Ginger e Fred.
RINALDI
Restando nel fluente ambito della sanità locale, va menzionato il direttore dell'ospedale Sant'Anna, il potentino-reggiano dottor Gabriele Rinaldi che pare sia in attesa dei suoi destini, ancor più nei tempi recentissimi, perché l'assessore regionale alla sanità è cambiato. Prima c'era il reggiano Lusenti, ora c'è il bolognese Venturi. Ma a pensarci bene, perché tutti questi giramenti di pensiero su chi, come e dove? Ferraresi, state tranquilli, il Sant'Anna comunque resterà a Cona.
SPAL
Fatico a capire quando ci sono le partite. Variano di giorno in giorno e di ora in ora per adattarsi alle esigenze tv di Sportube con la Lega Pro. La Spal gioca contro la Reggiana al Mazza alle ore 20.45 del 5 gennaio. La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte, col vestito alla romana, seguire la Spal è una gimkana.
DI LASCIO
È stato confermato presidente dell'Ordine dei Medici della provincia di Ferrara. Or dunque sta a quella scrivania da ben sei mandati. Qualche malalingua afferma che il dottore spera in un errore di trascrizione anagrafica che interferisca su nome e cognome: Mai Ti Lascio.Zzz
