Madre e 2 bimbi intossicati dal barbecue
PORTOMAGGIORE. Cucina il pranzo sul barbecue ma lascia entrare troppo fumo nell’appartamento, così da provocare un principio d’intossicazione per tutti i componenti. Una famiglia di origine...
PORTOMAGGIORE. Cucina il pranzo sul barbecue ma lascia entrare troppo fumo nell’appartamento, così da provocare un principio d’intossicazione per tutti i componenti. Una famiglia di origine marocchina di via Valmolino, nel centro di Portomaggiore, ieri ha passato un brutto pomeriggio, terminato con un ricovero di tre componenti all’ospedale di Cona: le condizioni della madre e di due bambini consigliavano il trasporto alla camera iperbarica di Ravenna. La causa di tutto, come detto, non è stavolta l’ossido di carbonio sprigionato da una vecchia stufa, ma un ben visibile (e presente all’olfatto) fumo del barbecue casalingo che era piazzato sulla soglia di casa dell’appartamento della famiglia. Cotto il pranzo, tuttavia, la madre, una ragazza di 28 anni, ha chiuso la porta dell’appartamento, lasciando il fumo residuo all’interno, senza aprire le finestre. Dopo un paio d’ore è stata messa in allarme dal malore del figlio più grande, una bimba di 6 anni, e ha chiamato lei stessa il 118. L’ambulanza di Ferrara Soccorso ha prestato le prime cure sul posto a tutti e tre (c’era anche l’altro figlio di 4 anni), e ha poi predisposto il ricovero di tutti quanti in ospedale. Il marito è tornato dal lavoro dopo essere stato avvisato di quanto successo.
L’appartamento è stato poi “bonificato” dai vigili del fuoco di Portomaggiore, semplicemente aprendo le finestre e facendo uscire il fumo residuo.
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