Niente botti pure dai balconi ma il divieto è poco rispettato
L’ordinanza anti-botti estesa all’intero periodo delle vacanze natalizie non sembra aver cambiato in radice i comportamenti dei ferraresi. È vero che la prova del nove ci sarà tra oggi e domani, ma...
L’ordinanza anti-botti estesa all’intero periodo delle vacanze natalizie non sembra aver cambiato in radice i comportamenti dei ferraresi. È vero che la prova del nove ci sarà tra oggi e domani, ma dalla vigilia di Natale in poi sono rimasti sullo standard degli altri anni le segnalazioni alla Polizia municipale di petardi, piccoli ordigni esplodenti e botti vari, con particolare riferimento ad alcune zone tradizionalmente “calde” come piazza Ariostea e il centro storico. E scorrendo i social network ci s’imbatte di frequente in “ribellioni” verbali da parte di chi afferma di voler infrangere il divieto. Di fatto, fino ad oggi, i vigili urbani non hanno ancora preso in mano il taccuino delle multe per sanzionare “fochisti” irregolari, che non sono simboliche: si fa infatti da un minimo di 25 a un massimo, addirittura, di 500 euro.
È insomma il caso di ripassare l’ordinanza, che è presa per tutelare le persone da lesiojni «anche gravi e gravissime», ma pure evitare «effetti traumatici agli animali d’affezione, come panico da rumore». I divieti riguardano ogni tipo di botti «in luogo pubblico o di uso pubblico, e nei luoghi privati da cui possano essere raggiunte o interessate direttamente aree e spazi ad uso pubblico», ma responsabilità hanno anche i proprietari di balconi e finestre che non sorvegliano il comportamento degli ospiti. Unica eccezione, la festa del Castello.