Ricordando Marco Coletta e le vittime della strada
Amici, parenti, qualche autorità. Erano in tanti ieri mattina in via Raffanello, nel cippo che ricorda il punto in cui nel settembre 2005 Marco Coletta ha perso la vita finendo con l’auto nel canale....
Amici, parenti, qualche autorità. Erano in tanti ieri mattina in via Raffanello, nel cippo che ricorda il punto in cui nel settembre 2005 Marco Coletta ha perso la vita finendo con l’auto nel canale. Probabilmente se allora ci fosse stato il guard rail, come c’è adesso, Marco sarebbe ancora vivo e non si piangerebbe una giovane vita spezzata. Il comitato per la sicurezza stradale “F. Paglierini”, presieduto da Luigi Ciannilli, ha organizzato come ogni anno un momento di raccogliemento per ricordare la morte di questo ragazzo e le altre persone che in questo 2014 hanno perso la vita in incidenti stradali (una trentina). Ciannilli aveva proposta anche al sindaco di Ferrara di intitolare via Raffanello a Marco Coletta.
Il vicesindaco di Ferrara Massimo Maisto, che ha anche la delega alla toponomastico, ha precisato l’iter per realizzare questo progetto.
«Nel prossimo mese di gennaio - dichiara Maisto - istituiremo la nuova commissione toponomastica. In quel caso dovrà essere presentata ufficialmente la domanda e la commissione la esaminerà».
Se per questioni burocratiche è difficoltoso cambiare il nome di tutta un via, si può sempre dedicare a Marco Coletta quel tratto della tangenziale Est.
