«Sul ponte di Borgo Scala il Pd dice soltanto falsità»
BONDENO. «La sterile polemica del Partito Democratico arriva puntuale, come gli auguri dell'anno nuovo. Purtroppo, le loro fonti non sono bene informate, perché il nuovo ponte di Borgo Scala è già ad...
BONDENO. «La sterile polemica del Partito Democratico arriva puntuale, come gli auguri dell'anno nuovo. Purtroppo, le loro fonti non sono bene informate, perché il nuovo ponte di Borgo Scala è già ad uno stato avanzato di progettazione, con l'incarico già formalizzato all'ingegner Merli dell'Università di Bologna».
Il sindaco di Bondeno, Alan Fabbri, risponde così alle accuse da parte del Partito Democratico di non avere ancora risolto il nodo viario di Ponte Rana. Un nodo, chiarisce il primo cittadino, «eredità di una progettazione sbagliata dello sviluppo di Bondeno e della sua rete viaria degli anni Novanta, quando governava proprio la sinistra e allorché si realizzò la passerella ciclabile sul canale di Burana. Dire che in questi anni non abbiamo fatto nulla sulla viabilità - spiega Fabbri - è inverosimile, se pensiamo ai tanti asfalti in giro per il territorio, al bando che ci permetterà di creare le nuove piste ciclabili e, appunto, al nuovo ponte di Borgo Scala». I cui conti di progettazione e realizzazione sono a bilancio (passerà dal consiglio comunale l'8 gennaio del 2015) e le cui spese sono già state quantificate. Come il finanziamento, «con l'alienazione del fondo Zanluca e con le rate non versate alla Cassa depositi e prestiti nel biennio - dice l'assessore ai lavori pubblici, Marco Vincenzi -; in quanto siamo Comune terremotato».
Dall'ufficio tecnico, intanto, l'architetto Fabrizio Magnani avvisa che si sono già chiesti i preventivi per i rilievi geologici e che il progetto sarà frutto di una collaborazione tra Comune e Università. Unico dubbio, se i bandi saranno due (uno per il ponte, uno per la strada di collegamento con via per Scortichino, progettata dal geometra Guerzi, con notevoli risparmi sui costi) oppure uno che racchiuda le due opere. Se il Patto di Stabilità concederà una deroga per il ponte e la strada, da intenzione della giunta, il progetto conclusivo potrà andare ad appalto entro l'estate. «Lavoriamo affinché il ponte sia realizzato il più presto possibile», avvertono dal municipio.
Mirco Peccenini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
