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rapina al cimitero

Venti giorni di prognosi per l’anziana presa a pugni

Il pugno ricevuto in pieno volto da un balordo al cimitero di San Martino ha rischiato di comprometterle la vista. La donna di 70 anni aggredita domenica scorsa dal ladro che poco prima aveva...

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Il pugno ricevuto in pieno volto da un balordo al cimitero di San Martino ha rischiato di comprometterle la vista. La donna di 70 anni aggredita domenica scorsa dal ladro che poco prima aveva malmenato e scippato un’altra signora di 74 anni, ha riportato seri traumi. Gli accertamenti medici al Sant’Anna hanno infatti riscontrato ferite e contusioni al volto guaribili in non meno di tre settimane e hanno consigliato alla paziente una visita specialistica oculistica per verificare che l’occhio non abbia riportato altre conseguenze più serie. È stato un atto di inaudita violenza, quello subìto dall’anziana che ha avuto la sfortuna di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Era il primo pomeriggio di domenica e il malvivente, rimasto per ora sconosciuto, aveva preso di mira una donna di 74 anni che era andata a mettere i fiori sulla tomba del marito. Per rubarle la borsa (dentro c’erano 200 euro), non ha esitato ad afferrarla per il collo e a sbatterla contro il muro. Ancora peggio è andata alla settantenne che si è trovata per caso sulla traiettoria di fuga del delinquente, che non ha avuto scrupolo a colpire un’anziana indifesa sferrandole un pugno in pieno viso, incurante delle gravi conseguenze che avrebbe potuto provocare.

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