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Bilancio, ok da sindacati e associazioni

Bilancio, ok da sindacati e associazioni

Bondeno, chiesto di rivedere il riparto della Tari tra utenze domestiche e non per le particolari esigenze di alcune aziende

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BONDENO. Il bilancio arriverà in consiglio comunale a inizio gennaio, ma intanto ha passato la revisione delle parti sindacali e delle associazioni di categoria. Rappresentate il 30 dicembre, a Bondeno, da Sandro Arnofi e Paganelli (Cgil), Balboni (Cisl) e Roberto Giacomini (referente Ascom per l'Alto Ferrarese). Ad illustrare le cifre e i contenuti del documento economico l'assessore al bilancio, Emanuele Cestari, il vicesindaco, Cristina Coletti, e il dirigente Sabrina Cavallini. «Il bilancio è solido - avverte Cestari - contiene cifre superiori, per via dei fondi per la ricostruzione (previsti 4,4 milioni per la ricostruzione opere pubbliche) ma scontiamo i 164 mila euro in meno di trasferimenti dallo Stato sulla parte corrente che si sommano ai tagli del 2014 pari a 480 milioni», esordisce l'assessore Cestari. Sulle entrate, circa il 55% degli accertamenti delle infrazioni da parte della polizia municipale viene incassato dal Comune. Previsti 491 mila euro di entrata, di cui 240mila euro finanziano la parte corrente. Cambia nulla per Imu e Tasi. Invariate le aliquote. Per fare qualche esempio, il 4 per mille per le prime abitazioni di lusso, ed agevolazioni che portano al 4 per mille l'aliquota per nuove attività produttive e artigianali per la durata di 3 anni. Nel 2015, si entra nella fase della Tari in corrispettivo e della raccolta differenziata spinta porta a porta. Con Roberto Giacomini che chiede «di rivedere il riparto della tariffa tra utenze domestiche e non domestiche, per le particolari esigenze di alcune aziende, per esempio quelle alimentari. Chiedo anche un trattamento di parità tra attività ristorative e sagre». 100mila euro di riduzioni sono ripartiti per contributi a soggetti svantaggiati (50mila euro), scuole paritarie, associazioni e onlus, con contributi per le botteghe e le attività produttive frazionali, per 26mila euro. Tra i servizi coperti in toto o in parte dall'ente, il trasporto scolastico, l'asilo comunale e le casette per la distribuzione di acqua potabile. Le rate mutui slitteranno a fine scadenza, anche per il 2015, e finanzieranno investimenti, come nella zona Ovest, per il ponte di Borgo Scala. Per le opere in cantiere, «ci sono 100mila euro per gli impianti sportivi - assicura Cestari - altrettanti per il bocciodromo, altre risorse per strutture ricreative. Previsti anche 391mila euro per finanziare le riparazioni post-sisma di Casa Ariosto, 400mila euro sul capitolo asfalti, 3milioni e 200mila euro per la zona Ovest (ponte di Borgo Scala incluso); un milione e 640mila euro in due anni per il cimitero di Bondeno; un milione e 40mila euro per il completamento di Casa Bottazzi» La quale, per Cristina Coletti, rappresenta un'eccellenza per le sue finalità sociali. I sindacati esprimono il desiderio che la parte del Fondo regionale per le non autosufficienze che non viene speso dai comuni, sia utilizzato, finanziando forme di sperimentazione. (mi.pe.)

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