Ha la polmonite, aspetta 12 ore al Pronto soccorso
La denuncia del marito: "Mia moglie visitata il 27 dicembre, si è aggravata: poi dalle 6.30 dell'ultimo dell'anno abbiamo atteso fino alle 18.30 per avere un posto letto"
MASI SAN GIACOMO (FERRARA). Un ultimo dell’anno tutto da dimenticare per una signora residente a Masi San Giacomo che è stato costretta a trascorrere ben dodici ore di attesa al pronto soccorso dell’Arcispedale Sant'Anna di Cona.
«Il 31 dicembre alle 6.30 di mattina - racconta Marco Bacilieri, residente giacomense e marito della donna - io e mia moglie ci siamo recati con urgenza al pronto soccorso dell’Arcispedale di Cona a causa della sua tosse senza sosta». «Già pochi giorni prima, il 27 dicembre - prosegue l’uomo - ci eravamo recati ancora nella struttura perché mia moglie accusava gli stessi sintomi che hanno poi portato alla diagnosi di polmonite».
Ma «quella che si auspicava essere un’urgenza con immediato ricovero in realtà si è rivelata una attesa oltre ogni limite di sopportazione - continua l’uomo - Siamo stati dodici ore ad aspettare in pronto soccorso un letto in reparto per mia moglie». Non solo, «Tutto questo ha inevitabilmente comportato una giornata senza cure, una giornata senza pasto a pranzo anche se mia moglie risultava già ricoverata dalle 10 del mattino».
Per fortuna «alle 18.30 abbiamo avuto il posto letto e hanno cominciato a prestarle attenzioni. Specifico - conclude Bacilieri- che mia moglie ha una polmonite e tosse senza sosta e per questo motivo era già stata visitata il 27 del mese sempre per gli stessi sintomi».
I signori Bacilieri potrebbero a questo punto rivolgersi al Tribunale del malato, intanto però aspettano una risposta con tanto di spiegazione del perché di un’attesa così lunga in un caso che ha presentato fin da subito una certa urgenza, considerata anche la diagnosi di pochi giorni prima.
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