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Il porto turistico di Goro guarda a un nuovo futuro

Il porto turistico di Goro guarda a un nuovo futuro

Positivo il bilancio della nuova gestione. Dopo mesi di difficoltà, la rinascita Il proprietario: ci siamo affacciati in Europa, finalmente decolliamo

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GORO. Da ormai un anno e mezzo Giovanni Minguzzi è il proprietario del porto turistico gorese “Marina di Goro”. Una gestione che è arrivata ad agosto 2013 dopo una serie di vicissitudini che hanno contraddistinto la vita di quest’area navale turistica che si è inserita a fianco di una marineria di tipo esclusivamente produttivo. È lo stesso Minguzzi a raccontare l'inizio della nuova vita del porto turistico di Goro. «Quando sono arrivato al porto turistico - racconta Minguzzi - i diportisti erano praticamente in fuga da questa struttura, così ci si è messi d’impegno per recuperare i soci. Dopo mesi di lavoro e di contatti abbiamo affrontato una stagione diportistico-turistica con buone prenotazioni, che hanno denotato un trend di crescita della struttura. Inoltre da sottolineare le molte richieste di ricovero di imbarcazioni e di assistenza a livello cantieristico, mi piace sapere che Marina di Goro, possiede un settore molto preparato e presente per quanto riguarda i lavori alle imbarcazioni». Il porto turistico di Goro, conta 360 posti barca, ed è molto conosciuto ed apprezzato dai diportisti perché è protetto dalla Sacca, quindi molto sicuro dal punto di vista nautico. «Questo sono convinto sia uno dei suoi punti non solo distintivi, ma di forza, sul quale bisogna puntare per continuare a farlo crescere. Dei 360 posti barca disponibili a Marina di Goro, di media vengono occupati circa 200 ormeggi, con diportisti provenienti dalle provincie di Verona, Pesaro, Bologna, Modena, Padova, Rovigo ed ovviamente Ferrara. Non vanno dimenticati anche i diportisti tedeschi ». Ma tra le caratteristiche del porto turistico di Goro, come sottolinea Minguzzi c’è anche quello di essere apprezzato non solo dai diportisti, ma dagli stessi pescatori. «Diversi pescatori goresi - ricorda Minguzzi - hanno fatto richiesta di posti barca per ormeggiare il proprio natante. Una cosa che fa capire quanto la struttura sia importante per la zona e che integra il porto turistico nel territorio, non solo come meta diportistica. Una struttura in grado di ospitare imbarcazioni fino a 1,60 metri di pescaggio e fino a 15 metri». Marina di Goro, è esteso su di una superficie di 15 ettari, nato nel 1996 e nel 2009 è stato ampliato con una nuova parte che si è integrata all'originale, raggiungendo le attuali dimensioni. Ed è tutto pronto per nuovi lavori di risistemazione ed ammodernamento della struttura che con un investimento di diverse migliaia di euro renderà il porto turistico di Goro ancora più competitivo.

Maria Rosa Bellini

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