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fronte aperto per la banca

Vegagest in vendita, manca la quota Carife

Vegagest in vendita, manca la quota Carife

Per Carife resta aperto anche il fronte Vegagest. La banca ferrarese governata da un anno e mezzo dai commissari di Bankitalia, infatti, è rimasta fuori dal gruppo dei soci della Sgr, divenuta famosa...

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Per Carife resta aperto anche il fronte Vegagest. La banca ferrarese governata da un anno e mezzo dai commissari di Bankitalia, infatti, è rimasta fuori dal gruppo dei soci della Sgr, divenuta famosa per i disastrosi affari immobiliari milanesi, che hanno deciso di vendere la stessa società di gestione. Nelle pubblicazioni del contratto preliminare di cessione, infatti, compaiono alla voce “promittenti venditori” Cassa di Risparmio di San Miniato, Cattolica Assicurazioni, Banca Popolare di Bari, Cassa di Risparmio di Cento, Banca Apulia e Veneto Banca, cioè i detentori del 65,3% del capitale di Vegagest: mancano appunto le quote di Carife, il 31,87% secondo le ultime rilevazioni. L’acquirente indicato è Phoenix Development di Bonn, una società di real estate, ma affinché l’operazione vada in porto è necessaria la rinuncia da parte dei soci di Vegagest al diritto di prelazione, «in termini sufficienti a consentire il valido trasferimento del controllo del capitale sociale», entro il 31 luglio.

Di recente il consiglio di amministrazione di Vegagest aveva valutato «non congrua» un’offerta per il fondo Europa Immobiliare (283 milioni di euro raccolti al collocamento), mentre l’assemblea dei partecipanti non ha approvato la proposta di modifica del regolamento, che avrebbe consentito la proroga in via straordinaria fino al 2019 del fondo per completare lo smobilizzo degli investimenti.

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