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Arrivano gli osservatori di quartiere

di Maurizio Barbieri
Arrivano gli osservatori di quartiere

Entro fine mese in attività l’associazione “Sicurezza Bondeno”: il loro compito sarà quello di controllare il territorio

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BONDENO. Entro la fine del mese debutteranno sul territorio comunale gli operatori di quartiere. Gruppi di cittadini effettueranno le cosiddette passeggiate serali allo scopo di controllare il territorio al fine di poter costituire un deterrente per i furti che non stanno risparmiando neppure il centro capoluogo e le sue frazioni.

«Lo prevede il decreto Maroni - afferma Emanuele Cestari, assessore con delega alla sicurezza - si tratta di liberi cittadini che possono costituirsi in associazione. Impropriamente vengono chiamate ronde. Questi volontari effettueranno passeggiate serali e notturne a piedi o in bici, in fasce orarie che andranno dal pomeriggio orientativamente dalle 17, fino alle 22 con turni di un’ora, un’ora e mezza, in giorni e luoghi che di volta in volta cambieranno e se questi volontari noteranno qualcosa di anomalo informeranno le autorità di pubblica sicurezza. Ovviamente non saranno armati. Avranno un pettorina numerata di riconoscimento, una radiotrasmittente ed una torcia. Si tratta di una richiesta che è stata avanzata da alcuni cittadini in seguito all’escalation di furti che non ha risparmiato neppure Bondeno e il suo territorio». Il primo step è previsto per venerdì 9 gennaio quando alle 21 presso la sede della polizia municipale si svolgerà un primo incontro alla presenza del comandante della polizia municipale dell’Alto Ferrarese Ansaloni al quale parteciperanno i volontari che finora hanno dato la loro adesione all’iniziativa (si tratta di 27 persone tutte di Bondeno e centri limitrofi). Seguirà poi una lezione , una sorta di corso formativo della durata di otto ore che servirà per approfondire il senso dell’iniziativa. «Un primo incontro lo abbiamo fatto prima delle festività natalizie - aggiunge l’assessore Cestari durante il quale si è registrata una partecipazione record in quanto i presenti erano oltre 130. Ricordo comunque che il primo deterrente contro i furti è la solidarietà tra vicini di casa. Come Comune stiamo facendo la nostra parte e lo dimostrano le 22 telecamere di videosorveglianza che abbiamo installato sul territorio comunale in modo che sia tutto monitorato. Mancano soltanto a Gavello e a Stellata ma saranno montate entro l’anno. Disponiamo el sistema cosiddetto targhe system in modo da poter conoscere, in caso di necessità, le targhe automobilistiche di chi entra e chi esce dal nostro territorio comunale. Tutto questo non basta se poi - è l’affondo finale di Cestari - la sicurezza viene lasciata a se stessa nel senso che il governo depenalizza i reati come i furti e i danneggiamenti infondendo un messaggio di un certo tipo».

Il coordinatore dei volontari sarà Cesare Carandina. Il nome dell’associazione non è ancora stato deciso. Dovrebbe chiamarsi “Security Bondeno” oppure “Sicurezza Bondeno”; per aderire tel. 331 6424135.

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