La Nuova Ferrara

Ferrara

FERRARA

Botte e bulli, troppe risse tra ragazzini in centro

Intervento della polizia
Intervento della polizia

Due episodi in pochi giorni. Il picchiatore a due coetanei "Non mi guardare così" e gli sferra pugni in faccia. Ora la Polizia promette indagini,  controlli e un giro di vite sui troppi fatti segnalati da tempo dai negozianti

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. E’ finito in ospedale dopo aver preso un pugno in faccia, da un altro ragazzino appena poco più grande di lui, solo perchè, così ha raccontato nella denuncia, «chi mi ha colpito mi ha detto che non dovevo guardarlo così e mi ha sferrato un pugno». Senza motivo, apparente almeno.
E’ il secondo episodio in pochi giorni, accaduti in pieno centro città, in piazza Trento Trieste e nella zona tra Galleria Matteotti e i portici davanti al McDonalds, punto diventato da tempo ritrovo di un gruppo di ragazzi che anche nei mesi scorsi finì al centro di altri fatti ed episodi violenti, tra cui risse, battibecchi, alterchi e piccole liti. Nulla di grave, ma ora, come spiegano in questura, non si tratta più di fatti sporadici, intemperanze tra ragazzi minorenni e sopra i 18 anni, il tutto è diventato un problema di ordine pubblico, anche di bullismo. Al centro di tutto vi sarebbe un gruppetto di ragazzini, pettinature e vestiti tutti uguali, che stazionano per lunga parte della giornata tra la galleria e il porticato di McDonalds. Si tratta di indicazioni precise che arrivano dalla Polizia che ha attivato indagini sui due casi che vedrebbero al centro lo stesso protagonista, un ragazzo di 20 anni, alto, ferrarese ma di origini magrebine che farebbe parte di questo gruppo di bulli: indicazioni che vengono fornite perchè necessarie agli inquirenti per risalire all’aggressore e capire cosa possano nascondere questi episodi. Atti violenti senza ragione, da ragazzini che rispondono con pugni in faccia e non solo. Visto che le segnalazioni di negozianti e altri della zona sono tante da mesi per episodi pressochè quotidiani.
Ora la Polizia farà scattare più controlli e soprattutto verranno investiti anche ispettori in borghese per verificare cosa succede veramente tutti i giorni in piazza e sotto i portici della Galleria Matteotti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google