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«Territorio vasto, maggiori spese»

«Territorio vasto, maggiori spese»

Il vicesindaco Fantinuoli sulla questione soldi pubblici: siamo nei parametri

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COMACCHIO. Comacchio il più pesante, Argenta il più leggero. Da alcuni giorni il Governo ha deciso di pubblicare on line, all’indirizzo www.soldipubblici.gov.it, tutte le spese sostenute dagli enti pubblici locali, vale a dire Comuni, Province e Regioni. Dovrebbe essere solo l’inizio, poiché, nel corso dell'anno che sta iniziando, saranno visibili anche le uscite di altri centri di spesa. A tal proposito l’amministrazione comunale ritiene di dover fare chiarezza.

«Relativamente alla voce di spesa riferita al personale dipendente, il raffronto tra il Comune di Comacchio - spiega il vicesindaco Denis Fantinuoli- e gli altri Comuni della provincia di Ferrara, non tiene conto di alcuni dati oggettivi che rappresentano un costo sostanziale per i cittadini».

«Va ricordato che questo è il 43º Comune d’Italia per estensione territoriale, con spiccata vocazione turistica, composto da sette località balneari che si estendono su 23 km di costa, oltre a contare tre frazioni ed il capoluogo».

«I paramenti di confronto con gli altri territori provinciali, proprio per le caratteristiche specifiche del Comune di Comacchio - prosegue il vicesindaco - vanno calibrati su diversi piani. Per fronteggiare la stagionalità estiva è necessario implementare l’organico con personale stagionale. Si consideri che la popolazione passa dai circa 23.000 abitanti, alle oltre 200.000 presenze del periodo estivo».

«I servizi forniti dai Comuni, attraverso appalti esterni, pur rappresentando un notevole costo per i cittadini, non sono conteggiati nella spesa di personale sostenuta dagli enti, mentre il Comune di Comacchio eroga la maggior parte dei propri servizi, avvalendosi di personale interno».

«Va inoltre considerato che Comacchio non ha aderito a nessuna Unione di Comuni del territorio e, di conseguenza, non ha trasferito né servizi né personale, costi che sarebbero ugualmente a carico dei cittadini, ma che invece non vengono computati nel prospetto pubblicato dal Governo».

«Infine, il Comune di Comacchio -sottolinea Fantinuoli - ha sempre rispettato i parametri per le assunzioni, in linea con le disposizioni normative stabilite dal Governo, in merito alla riduzione della spesa del personale dipendente. Il rispetto di quest’ultima disposizione è tassativamente previsto dal Patto di Stabilità che, come noto, impone vincoli rigidissimi al tetto di spesa a carico degli enti locali».

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