La Nuova Ferrara

Ferrara

Fabbri: «Riflettiamoci, senza dimenticare l’asse del turismo con Venezia e Romagna»

Fabbri: «Riflettiamoci, senza dimenticare l’asse del turismo con Venezia e Romagna»

Ha fatto sentire la sua voce su Facebook, il sindaco di Comacchio Marco Fabbri (nella foto). E l’invito è di non perdere di vista l’asse con la Romagna. «Sulle aree vaste serve una riflessione ed...

1 MINUTI DI LETTURA





Ha fatto sentire la sua voce su Facebook, il sindaco di Comacchio Marco Fabbri (nella foto). E l’invito è di non perdere di vista l’asse con la Romagna.

«Sulle aree vaste serve una riflessione ed una discussione approfondita - scrive il primo cittadino di Comacchio - Di certo isolarsi come fu fatto dalla Provincia di Ferrara nel riordino disposto dal governo Monti, poi cassato dalla Corte costituzionale, sarebbe una scelta azzardata. Rispetto agli ambiti/aree vaste per la gestione delle funzioni, ora da ridefinirsi, di certo la Regione non può non tener conto del referendum consultivo e della successiva presa di posizione con cui consiglio comunale e cittadini comacchiesi hanno optato per gestire le funzioni associate con Ravenna, per sinergie e opportunità di cui si è parlato. Non intendiamo però rappresentare il "vagone morto", così come viene definita Ferrara da un illustre critico d'arte, ma la capitale del "Po delta park riviera". Abbiamo potenzialità inespresse che nessun altro possiede e le stiamo finalmente mettendo in gioco. Anche il Delta, la Città e il resto della Provincia devono interrogarsi in questi termini, optando la soluzione migliore per i propri cittadini. L'ipotesi di agganciare il vagone di Comacchio e della Romagna non va dunque esclusa in partenza guardando anche oltre il Po perché il triangolo Venezia/Ferrara/Ravenna potrebbe rappresentare un asse di fuoco a livello turistico di livello internazionale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google