Gli sgravi per i nuovi assunti
Per 36 mesi aziende esonerate dal versamento dei contributi
Lo sgravio contributivo previsto per chi assumerà personale a tempo indeterminato dal 1° gennaio fino al 31 dicembre 2015, è stato esteso anche al settore agricolo. E' questa la notizia positiva che un emendamento alla legge di Stabilità 2015 ha introdotto in materia di agevolazioni per l'assunzione a tempo indeterminato, dopo che in un primo momento l'agricoltura era stata esclusa, alla stregua del lavoro domestico. "Per ogni assunzione a tempo indeterminato effettuata nel corso del 2015 - sottolinea Confagricoltura Ferrara - ai datori di lavoro verrà concesso l'esonero per trentasei mesi dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico, con esclusione dei soli premi e contributi dovuti all'Inail, fino ad un massimo di € 8.060 all'anno. Limitatamente ai datori di lavoro del settore agricolo (per gli altri settori le regole sono leggermente diverse), le disposizioni si applicano con riferimento alle nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato, con esclusione di quelle riferite a lavoratori che nell'anno 2014 siano già risultati occupati a tempo indeterminato, a lavoratori che nei sei mesi precedenti l'assunzione siano risultati occupati a tempo indeterminato presso qualsiasi datore di lavoro e relativamente alle assunzioni di lavoratori precedentemente occupati a tempo determinato che risultino iscritti negli elenchi nominativi per un numero di giornate di lavoro non inferiore a 250 con riferimento all'anno solare 2014. È necessario inoltre che lo stesso lavoratore non sia stato già assunto con l'analogo incentivo da parte di altri datori di lavoro. Non sono ammesse allo sgravio le trasformazioni a tempo indeterminato di contratti di apprendistato, i quali risultano agevolati da altre disposizioni già in vigore che non vengono modificate dalla legge di Stabilità". Per usufruire dell'esonero, i datori di lavoro agricolo dovranno presentare apposita domanda all'Inps, che riconoscerà la possibilità di fruire dello sgravio in relazione alle risorse assegnate a valere per il finanziamento dell'agevolazione, in base all'ordine cronologico di presentazione. "L'estensione all'agricoltura delle agevolazioni previste dalla Legge di Stabilità è da considerarsi molto positiva - commenta Confagricoltura Ferrara - perché consente la riduzione del costo del lavoro per tre anni e perché può dare un impulso importante alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro nel settore". (a.t.)
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