La Nuova Ferrara

Ferrara

Indagini sui pugni in faccia ai ragazzini

Indagini sui pugni in faccia ai ragazzini

Due episodi in pochi giorni e segnalazioni alla polizia di atteggiamenti violenti da parte di un gruppo di giovanissimi

2 MINUTI DI LETTURA





E’ finito in ospedale venerdì scorso dopo aver preso un pugno in faccia, da un altro ragazzino appena poco più grande di lui, solo perchè, così ha raccontato nella denuncia, «chi mi ha colpito mi ha detto che non dovevo guardarlo così e mi ha sferrato un pugno». Senza motivo, apparente almeno.

E’ il secondo episodio in pochi giorni, accaduti in pieno centro città, tra piazza Trento Trieste e la zona tra Galleria Matteotti e i portici davanti al McDonalds, punto diventato da tempo ritrovo di un gruppo di ragazzi che anche nei mesi scorsi finì al centro di altri fatti ed episodi violenti, risse, battibecchi, alterchi e piccole liti. Nulla di grave, ma ora, come spiegano in questura, non si tratta più di fatti sporadici, intemperanze tra ragazzi minorenni e sopra i 18 anni, perchè il tutto è diventato un problema di ordine pubblico, anche di bullismo.

Al centro di tutto vi sarebbe un gruppetto di ragazzini, pettinature e vestiti tutti uguali, che stazionano per lunga parte della giornata tra la galleria e il porticato di McDonalds. Si tratta di indicazioni precise che arrivano dalla Polizia che ha attivato indagini sui due casi che vedrebbero lo stesso aggressore, un ragazzo di 20 anni, alto, ferrarese ma di origini magrebine che farebbe parte di questo gruppo di bulli: indicazioni che vengono fornite perchè necessarie agli inquirenti per risalire all’aggressore e capire cosa possano nascondere questi episodi. Atti violenti imposti da questi bulli che rispondono con pugni in faccia e non solo. Visto che le segnalazioni di negozianti della zona sono tante da mesi di episodi violenti pressochè quotidiani. Un altro episodio alcuni giorni fa, alla fine di dicembre. quando un altro ragazzo veneto, in gita a Ferrara con la fidanzata, era finito anche lui all’ospedale per un pugno in faccia sferratogli in piazza Trento Trieste, probabilmente dallo stesso aggressore di venerdì scorso. Anche in quell’occasione il fatto fu segnalato alla questura che ora ha attivato le prime indagini.

Non solo però sui fatti denunciati dei pugni in faccia, perchè ora la Polizia di Stato promette più controlli e sopratattutto servizi per verificare se si tratti solo di episodi di bullismo o altro: i controlli potrebbero vedere in azione poliziotti in borghese che sosteranno a lungo per verificare il viavai tra la piazza e l’angolo di galleria Matteotti all’esterno del Mc Donalds. Del resto come si ricorda, questa estate una rissa tra ragazzini con lancio di biciclette portò sotto la luce del riflettori il problema. Un problema che non è mai stato sottovalutato e segnalato da tanti, dagli esercenti della zona e anche passanti e che ora vede la Polizia di Stato decisa a darne soluzione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google