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L’addio a Samantha Tanta commozione sulle note di Schubert

L’addio a Samantha Tanta commozione sulle note di Schubert

L’ultimo saluto nella chiesa di Sabbioncello San Vittore Familiari e amici sotto choc per l’improvvisa scomparsa

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Non ci sono giornate giuste per un ultimo saluto: però il cielo azzurro e la temperatura non troppo severa, aiutano. Erano veramente in tanti, ieri, a Sabbioncello, nella chiesa di San Vittore, per dare l’ultimo saluto a Samantha Tromboni, la 40enne di Denore tragicamente venuta a mancare la notte dell’ultimo dell’anno nella casa di Rimini in cui da pochi mesi si era trasferita con il fidanzato Christian.

La piazzetta davanti alla chiesa era gremita già molto tempo prima. Il feretro è arrivato puntualissimo da Rimini alle 15. La famiglia - la mamma Ivana in pianto disperato, il papà Athos, il fratello Simone, il fidanzato - l’ha seguito. All’interno della chiesa non c’erano spazi, tanto che il parroco chiedeva di avanzare nella corsia centrale a coloro che erano rimasti sulla porta.

Don Giovanni Pisa, parroco di Sabbioncello e Denore, ha condotto la funzione con passione profonda. Ha citato Giovanni e il Salmo 24 oltre al Libro della Sapienza. «Perchè - ha detto - in momenti come questi, quando a mancare è una persona così giovane, gli uomini possono anche non trovare le giuste parole, ed è quindi opportuno utilizzare le parole del Signore». Nella sua omelia ha ricordato che la vita lunga e giusta non è quella che porta a trovarsi con i capelli bianchi, ma quella che si vive nel modo giusto. La funzione scorreva via, con i tanti presenti attoniti quasi non volessero credere che veramente Samantha non ci fosse più. In un angolo della chiesa, si sono ritrovati gli amici e gli ex compagni di scuola che si sono passati la voce la con tutti i mezzi, per poter essere presenti.

Alla fine, l’ultimo saluto è stata la straziante esecuzione di Benedetta Kim, della “Ave Maria” di Schubert ; è stato un colpo d’ala verso il cielo più che un velo a coprire. Un momento struggente e di incredibile intensità. E chi non aveva ancora versato lacrime, difficile ha potuto trattenerle. Al termine della cerimonia, la salma è stata avviata al cimitero di Denore, dove Samantha era nata e aveva vissuto.

Alessandro Bassi

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